Test MotoGP

Pioggia e stop anticipato nei test di Barcellona: Acosta il più veloce

Lo spagnolo della KTM davanti a tutti prima dell'acquazzone: buone indicazioni per Yamaha e Aprilia, sospiro di sollievo per Jorge Martin caduto di nuovo

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Si chiude in anticipo la giornata di test MotoGP sul circuito di Barcellona. Dopo un weekend segnato soprattutto dagli incidenti di Alex Marquez e Johann Zarco, il lavoro delle squadre è stato interrotto dalla pioggia arrivata intorno alle 13, che ha di fatto messo fine all'attività in pista. Nonostante la pista sia aperta fino alle 18 le squadre hanno iniziato a smontare i box in anticipo. 

A chiudere davanti a tutti è stato Pedro Acosta. Lo spagnolo della KTM ha fatto segnare il miglior tempo di giornata in 1'38"767, confermando velocità e feeling già mostrati nel corso del weekend, terminato con una caduta a causa di un contatto con Ai Ogura. Alle sue spalle Fabio Quartararo, distante appena 64 millesimi con una Yamaha che continua a cercare la strada per risalire la china.

KTM protagonista anche alle spalle dei primi due, con Enea Bastianini terzo a 117 millesimi e Maverick Vinales quarto a +0.190: tre moto della casa austriaca nei primi quattro posti della classifica. Alle loro spalle le due Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e Ai Ogura, seguite da Aldeguer, Morbidelli, Moreira e Bagnaia, decimo a circa mezzo secondo dal riferimento di Acosta.

La giornata ha portato anche aggiornamenti importanti sulle condizioni di Jorge Martincaduto ancora una volta in mattinata. Da Aprilia è arrivato un messaggio rassicurante dopo gli esami effettuati all'Ospedale Università Dexeus di Barcellona: "A seguito degli esami strumentali a cui si è sottoposto Jorge Martin, non risultano fratture".

Indicazioni positive anche dalle parole di Marco Bezzecchi (undicesimo), che ha fatto il punto sul lavoro svolto prima dello stop forzato: "Non siamo riusciti a completare il tutto ma abbiamo lavorato bene. Questi test sono sempre un'arma a doppio taglio, perché la pista è buona ed è difficile capire se le prestazioni siano migliori per le condizioni del tracciato o per le modifiche. In ogni caso abbiamo provato delle cose interessanti in termini di setting e di guida, per quel che abbiamo girato sono abbastanza contento".

Ora la MotoGP dà appuntamento al Mugello, si correrà in Italia tra due settimane, tra il 29 e il 31 maggio.

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