Gigi Buffon è probabilmente tra i portieri più forti della storia del calcio mondiale. Sicuramente, tra gli italiani, nessuno ha saputo difendere "i pali" altrettanto bene. Una carriera strepitosa e lunghissima iniziata ad appena 17 anni, il 19 novembre 1995. Un ragazzo, che ha dovuto imparare presto a fare i conti con il successo, anche economico. In questo, sono stati decisivi i suoi genitori.
Pochi sfizi
Intervistato dal podcast Smash&Cash, il portiere campione del Mondo ha ammesso di aver lasciato la gestione delle finanze alla sua famiglia. "Non li vedevo mai: li prendevano i miei. Li mettevano in banca o compravano case. Non mi sono mai tolto sfizi", ha dichiarato. Per poi precisare: "L'unico sfizio è stata una Porsche. Mi piaceva come macchina sportiva. Però appena arrivato a casa, ho parcheggiato, mio padre è uscito e mi disse: "Gigi, come stona questa cosa. Secondo me se riusciamo a darla indietro è meglio". Così fu.
Poco comoda
Il racconto continua: "Nel giro di un anno, compresa la scomodità dei viaggi e il mal di schiena, ho trovato il movente per poterla vendere". L'ex Capitano della Juventus sembra quindi aver assecondato i timori e la volontà del padre, scegliendo poi di limitarsi a guidare le auto offerte dalle società per cui ha giocato. Adesso che è in "pensione", però, un'auto serve anche a lui ma i tempi della Porsche sono finiti da un pezzo: "Adesso ho una Range Rover. Mi piace perché è comoda", ha concluso Gigi.
Personaggi
Gigi Buffon lo ammette: "Il mio unico sfizio, una Porsche"
La leggenda italiana si è concesso una sportiva tedesca in gioventù
© Getty Images| Gigi Buffon (secondo posto nel 2006)
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