Manovre nerazzurre

Inter, vertice Marotta-Ausilio-Chivu in sede: scatta il piano mercato. Da Nico Paz a Pavard, tutte le mosse

Vertice di mercato in casa Inter con Marotta, Ausilio e Chivu. Svelato il piano Oaktree: tesoretto da 100 milioni, assalto a Nico Paz e l'elenco dei partenti

Per l'Inter, intesa come squadra, è giorno di riposo visto che, col double già in tasca, l'ultima di campionato col Bologna (dove tra l'altro potrebbe essere schierata una formazione a dir poco sperimentale) è ancora lontana. Per l'Inter, intesa come staff tecnico e dirigenza, invece, è stata giornata di lavoro. E che lavoro: il presidente Marotta, il ds Ausilio, il vice-ds Baccin e il tecnico Chivu in mattinata si sono visti in sede: un incontro durato tre ore e mezza per parlare del futuro ad ampio raggio, dall'organizzazione della prossima stagione sino all'argomento che più appassiona i tifosi, il mercato.

Le idee sono chiare da tempo ma meglio iniziare a pianificare quella che sarà una sessione di entrate e uscite piuttosto impegnativa visto che diversi giocatori saluteranno a parametro zero e altri dovranno sostituirli, senza contare tutti quei profili di ritorno che ripartiranno oltre qualche situazione in rosa da sistemare. Una visione condivisa tra dirigenza e Chivu, che a breve rinnoverà fino al 2028 con aumento dello stipendio.

Chi lascerà l'Inter in estate? -

 Per quanto riguarda le partenze, scontate quelle di Sommer, Acerbi e Darmian in scadenza di contratto. De Vrij potrebbe rinnovare e restare, Mkhitaryan - pure lui in scadenza - invece deve ancora sciogliere le riserve: si ritirerà o deciderà di continuare (e in quel caso va capito se l'Inter gli offrirà un'altra stagione o invece l'armeno potrebbe scegliere l'avventura in un altro Paese). La situazione di Josep Martinez è in evoluzione: sembrava destinato a partire ma ha riconquistato terreno e potrebbe anche essere promosso titolare. Anche tutto ciò che riguarda Alessandro Bastoni non può dirsi definito, il Barcellona ha mollato la presa e va capito se sarà una scelta definitiva o meno. L'Inter lo terrebbe volentieri e lo lascerebbe andare via solo in caso di maxi-offerta, sopra i 60 milioni di euro.

Sembra invece l'estate buona per l'addio di Davide Frattesi, vicino alla cessione già la scorsa estate e a gennaio. Dovrebbe restare, eventualmente pure senza rinnovo (è in scadenza 2027), Hakan Calhanoglu. Da monitorare sia Luis Henrique, per il quale di fronte a offerte da 25-30 milioni (la Premier League è interessata) non ci sarebbero barricate, sia Denzel Dumfries, che ha una clausola di 25 milioni di euro valida a luglio. Nessuno scossone in attacco, invece: tutti confermati. Sebastiano Esposito, con la salvezza del Cagliari, è stato definitivamente ceduto.

Chi arriverà dal mercato? -

 Guglielmo Vicario era in pole tra i pali (attenzione anche ad Atubolu ed Emiliano Martinez) ma alla fine potrebbe restare Josep Martinez, in quel caso servirebbe un vice di esperienza: si è parlato di Provedel, di Falcone e pure di De Gea. In difesa, riscattato Akanji, i nomi per il centrale sono quelli di Solet (Udinese) e Muharemovic (Sassuolo). Più lontano Gila (Lazio), che piace anche al Milan.

In mezzo piace Curtis Jones nonostante le resistenze del Liverpool, può tornare di moda Manu Koné che la Roma potrebbe cedere prima del 30 giugno per la questione del Fair Play Finanziario (ma l'eventuale qualificazione Champions dei giallorossi complicherebbe i piani). Aleksandar Stankovic sarà riscattato e piace molto a Chivu, se però la Premier League bussasse con un'offerta superiore ai 35 milioni partirebbero le riflessioni. Yanis Massolin è già stato preso dal Modena ma dovrebbe essere ceduto per fare esperienza. Sulle fasce da mesi c'è gradimento per Marco Palestra, che tornerà all'Atalanta dopo il prestito al Cagliari: se partisse uno tra Dumfries e Luis Henrique sarà fatto un tentativo ma la Dea chiede 40-45 milioni.

Sulla trequarti sarà cercato un giocatore diverso da quelli attualmente in rosa, che possa cambiare passo e dare alternative all'attacco. Tutto porta a Nico Paz ma l'argentino è in una situazione complessa. Il Real Madrid ha il diritto di recompra ma bisogna capire cosa deciderà Mourinho: i Blancos lo riscatteranno e lo terranno? Lo riscatteranno e lo cederanno? Lo lasceranno al Como, per acquistarlo tra un anno (il diritto di recompra c'è anche per l'estate 2027) o lo lasceranno definitivamente a Fabregas? Di sicuro Oaktree lo vede come leva anche per farne un simbolo del futuro nerazzurro: giovane, talentuoso e dai costi "sostenibili" visto che il cartellino è importante, si parla di 50-60 milioni, ma l'ingaggio ancora no (attualmente guadagna 300.000 euro netti). Se Nico Paz restasse un sogno, attenzione al ritorno di fiamma per Moussa Diaby, già cercato a gennaio, se l'Al Ittihad lo lasciasse partire a certe condizioni.

Le situazioni in sospeso -

 Benjamin Pavard e Kristjan Asllani torneranno dai rispettivi prestiti ma non resteranno: andranno trovati nuovi acquirenti. Dopo la retrocessione, il Pisa difficilmente terrà Ebenezer AkinsanmiroValentin Carboni resterà in prestito al Racing, Tomas Palacios è a titolo temporaneo all'Estudiantes La Plata sino a gennaio 2027.

Quanto potrà spendere l'Inter in estate? -

 Il budget, ovviamente, non è stato ufficialmente definito ma secondo indiscrezioni Oaktree di suo investirà non meno di 50 milioni di euro, che potrebbero lievitare in caso di particolari occasioni (Nico Paz?). Senza contare gli introiti che l'Inter aspetta di incassare dalle cessioni: in totale il tesoretto dovrebbe essere di circa 100 milioni di euro.