Zaynab Dosso e Marcell Jacobs saranno impegnati sui 100 metri, donne e uomini, del Meeting internazionale Città di Savona in programma domani 20 maggio, in quella che sarà per la campionessa mondiale dei 60 indoor a Torun 2026, la prima gara individuale dell'anno all'aperto sui 100 metri, mentre per il campione olimpico di Tokyo 2021 l'esordio assoluto nell'anno a 8 mesi esatti dalla sua ultima esibizione agonistica, nella sfortunata semifinale della 4x100 ai mondiali di Tokyo 2025.
La 26enne velocista azzurra, di origini ivoriane, primatista italiana dei 100 metri con il tempo di 11"01 realizzato in occasione della semifinale negli europei di Roma 2024, quando poi fu bronzo in finale, si presenta all'appuntamento in Liguria valido quale tappa bronze del Continental Tour, dopo una strepitosa stagione al coperto in cui non ha perso una competizione, culminata con il titolo iridato ma pure con il nuovo record italiano sui 60 metri di 6"99 ottenuto sempre a Torun, ma in un meeting qualche settimana prima della manifestazione mondiale.
Zaynab, dopo aver già gareggiato nelle World Relays di Gaborone di inizio maggio, contribuendo alla qualificazione per i Mondiali di Pechino 2027 sia per la 4x100 donne che per 4x100 mista, potrebbe già essere pronta per abbattere subito la barriera degli 11 secondi in una gara dove farà batterie e finali, ricordando tra l'altro come il suo secondo tempo di sempre sulla distanza, 11"02, lo ottenne proprio a Savona nel 2024 in finale, dopo aver corso in 11"12 nella batteria per quello che fu il suo primo record italiano in solitaria, dopo aver eguagliato con 11"14 nei mondiali di Budapest 2023 il crono del 2001 di Manuela Levorato.
Per Dosso non mancheranno certo stimoli importanti rappresentati da avversarie di peso quali su tutte la statunitense Maia McCoy, la britannica Imani Lansiquot e la lussemburghese Patrizia Van der Weken, ricordando in ogni caso come quello di Savona sarà per lei l'inizio di un periodo agonistico molto intenso, contraddistinto dai prossimi impegni sui 100 metri già annunciati per le prossime settimane, nelle tappe di Diamond League di Rabat in Marocco il 31 maggio, di Stoccolma in Svezia il 7 giugno, di Oslo in Norvegia il 10 giugno e di Doha in Qatar il 19 giugno.
Nella gara dei 100 femminili, attenzione pure al debutto all'aperto per la 16enne Kelly Doualla, primatista europea under 18 sui 100 metri con 11"21, reduce anche lei da una buona esperienza nei 60 metri dei mondiali assoluti di Torun, dove è approdata alle semifinali, ma per l'estate concentrata sulle competizioni giovanili rappresentate dagli europei under 18 di Rieti a luglio, ma soprattutto dai mondiali under 20 di Eugene ad agosto.
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Anche Jacobs ha realizzato il suo primo record italiano dei 100 metri a Savona, nel 2021 quando corse nella batteria in 9"95, migliorando di 4 centesimo il tempo di Filippo Tortu e rinunciando poi alla finale per un piccolo risentimento muscolare, che lo condizionò in parte nel resto della stagione ma non gli impedì di presentarsi alle Olimpiadi di Tokyo in quella condizione spettacolare, grazie alla quale dominò la finale con l'attuale primato nazionale nonché europeo di 9"80.
Per il 31enne velocista italiano, di padre statunitense, la prova di Savona avrà due particolari significati a iniziare ovviamente dal verificare la propria condizione dopo una preparazione scivolata via senza nessun problema particolare, ma sarà anche la prima gara dopo il ritorno di collaborazione tecnica con Paolo Camossi, l'allenatore dei suoi più grandi successi, con cui non aveva mai perso rapporti di stima e amicizia, e con cui ha ripreso ad allenarsi dal dicembre dell'anno scorso, quando ha sciolto ogni dubbio su una paventata idea di ritiro agonistico, seguente alla delusione provata nel corso dei mondiali di Tokyo dove si è presentato in condizioni non ottimali, per i vari infortuni di tutto il 2025.
Anche per Jacobs, in ogni caso, non mancheranno avversari di ottimo livello tecnico a iniziare dal vincitore dei 100 metri dell'anno scorso a Savona, il colombiano Ronal Longa che nell'occasione realizzò con 9"96 il primato della sua nazione, ma anche i britannici Eugene Amo-Dadzie e Romell Glave, senza dimenticare gli olandesi Taymir Burnet ed Elvis Afrifa, mentre tra gli altri italiani saranno presenti Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo e Andrea Bernardi.
L'obiettivo principale di Marcell dovrebbe solo essere quello di riprovare l'ebbrezza della partenza dai blocchi, nell'ottica del primo grande appuntamento dell'anno rappresentato dal prossimo Golden Gala del 4 giugno, sulla strada degli europei di Birmingham ad agosto quand punterà a vincere il suo terzo titolo consecutivo.
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Se i due primatisti italiani della velocità, al femminile e al maschile, saranno gli atleti più attesi, non vanno certo dimenticati altri tre primatisti nazionali presenti che potranno sicuramente dare spettacolo, a iniziare dagli ostacoli veloci, sia uomini che donne, con Lorenzo Simonelli nei 110 H e Giada Carmassi nei 100 H, mentre nel getto del peso sarà in pedana Leonardo Fabbri che proprio a Savona nel 2024, con un fantastico lancio a 22.95, cancellò il primato italiano detenuto con 22,91 dal 1987 dal campione olimpico di Los Angeles 1984, Alessandro Andrei.
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Tra le altre principali attrazioni azzurre, a livello giovanile curiosità per la presenza sui 100 H della 17enne super talentuosa Alessia Succo e sui 200 donne della 19enne Elisa Valensin, impegnata contro Dalia Kaddari, poi particolarmente interessanti i 400 donne dove si sfideranno due delle azzurre protagoniste alle World Relays nella 4x400 donne, Alessandra Bonora ed Eloisa Coiro, quest'ultima in realtà grande specialista degli 800 ma anche molto reattiva sul giro di pista, e il triplo sempre donne con Dariya Derkach impegnata contro la dominicana campionessa olimpica del triplo Thea LaFond.
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