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Milan, col Cagliari è già la nuova stagione: nuova maglia e obiettivo Champions

Attesi in 70mila a San Siro per l’ultima sfida della stagione, rossoneri in campo con la divisa del prossimo anno

Una partita che vale 80 milioni e 70mila persone attese a San Siro per spingere in Diavolo verso la Champions. Domenica sera per la decisiva sfida contro il Cagliari il popolo rossonero torna a riempire lo stadio dopo la contestazione della gara con l'Atalanta con l'obiettivo di tornare a festeggiare una vittoria che in casa manca addirittura dal 21 marzo (3-2 al Torino). La partita contro i sardi sarà in un certo senso la prima della prossima stagione per il Milan, che per l'occasione presenterà anche ai suoi tifosi la nuova maglia, con strisce rossonere larghe, il collo a V e un chiaro richiamo alla stagione 1998-99, quella dello scudetto di Zaccheroni. 

Come comunica il club sul proprio sito ufficiale, il nuovo kit sarà presentato ufficialmente venerdì, proprio quando i rossoneri hanno deciso di tornare in ritiro a Milanello per mantenere alta la concentrazione in vista dell'impegno contro i rossoblù. Domenica sera non sono ammessi errori e per non sbagliare Massimiliano Allegri affiderà di nuovo le chiavi della regia a Luka Modric, che dopo l'operazione allo zigomo è tornato pienamente a disposizione e si riprenderà il suo posto a centrocampo.

Il futuro del croato è ancora in bilico, ma con la qualificazione alla prossima Champions (e la conferma di Allegri, per cui in caso di obiettivo raggiunto scatterebbe il rinnovo automatico) anche la sua permanenza a Milano sembra più probabile e certamente i 70mila di san Siro gli chiederanno a gran voce di restare.

Chi invece sembra ormai con le valigie in mano è Rafa Leao, che domenica rientra dalla squalifica ma al momento non è affatto sicuro di avere una maglia da titolare e soprattutto potrebbe giocare la sua ultima partita in rossonero dopo 7 anni. L’attaccante portoghese ha faticato nel nuovo ruolo da centravanti nel 3-5-2 del tecnico livornese, non ha ancora raggiunto la doppia cifra stagionale e statisticamente la squadra va meglio quando lui non c'è. Tutti elementi che hanno convinto il club a metterlo sul mercato con la speranza di incassare una cifra tra i 50 e i 70 milioni, ma al momento gli acquirenti scarseggiano: si è parlato molto di Manchester United ma per ora i Red Devils non si sono fatti avanti, l'ipotesi araba è sempre calda ma il giocatore non è convinto della destinazione. Il Milan spera che un buon Mondiale con il Portogallo possa convincere qualche club importante a fare un'offerta.