Napoli, caso plusvalenze: posizione del club stralciata, il processo per falso in bilancio slitta

© italyphotopress

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Semaforo giallo per il processo alla società calcio Napoli in relazione al caso Osimhen e la questione delle plusvalenze. I giudici del tribunale di Roma, IX sezione penale, hanno disposto lo stralcio della posizione relativa alla società e disposto un rinvio in fase preliminare. In pratica gli inquirenti hanno deciso di separare temporaneamente la posizione del club da quella degli altri imputati .Secondo il collegio, nella sostanza, non è stata corretta la procedura di notifica degli atti.

Nel processo sono sotto accusa - come persone fisiche - il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il produttore cinematografico ed il braccio destro del manager, Andrea Chiavelli. Il reato contestato è quello di falso in bilancio. Il processo è stato rinviato al 2 dicembre. Entro questa data si dovrà tenere l'udienza preliminare per la società (anch'essa imputata) e le due tranche della vicenda si dovrebbero riunificare. 

Al centro dell'inchiesta ci sono le presunte plusvalenze realizzate nelle operazioni di mercato che hanno portato in azzurro il difensore Kostas Manolas dalla Roma e l'attaccante Victor Osimhen dal Lille nel 2020. Secondo l'accusa, coordinata dai pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, le operazioni avrebbero inciso sui bilanci del club relativi agli anni 2019, 2020 e 2021. Il gup di Roma aveva già disposto il rinvio a giudizio di De Laurentiis, Chiavelli e della società partenopea nell'ambito dell'indagine sui conti del club e sulle presunte valutazioni gonfiate dei cartellini dei giocatori.