Zaynab Dosso vince con il tempo di 11"07 i 100 metri donne della 15esima edizione del Meeting Internazionale Città di Savona, nella sua prima gara individuale della stagione all'aperto, mentre nella prova veloce maschile Marcell Jacobs chiude in terza posizione con il crono di 10"01, purtroppo inficiato da un vento troppo forte di +2,7 m/s, che lo rende non omologabile.
Nella gara femminile, la primatista italiana con 11"01, dopo aver vinto senza problemi anche la batteria in 11"14, si lascia alle spalle la britannica Imani Lansiquot seconda in 11"12 e la lussemburghese Patrizia Van der Weken, terza in 11"18, mentre si ferma al primo turno la 16enne Kelly Doualla, meno brillante di altre occasioni, che chiude la sua prova in 11"55.
LE DICHIARAZIONI DI DOSSO
"Intanto è stato bello rivedere Jacobs correre come sa fare lui. Voglio fare tanti blocchi di gare, per sperimentare e fare di più fino ad agosto, quando ci sarà l'obiettivo più importante della stagione. Adesso farò le tappe di Diamond League a Rabat, Oslo, Stoccolma e Doha".
© Vaninetti/meeting Savona
Le due gare maschili sono state entrambe inficiate da un vento troppo forte con Jacobs, detentore del record italiano ed europeo con 9"80, che chiude in 10"11 la batteria prima di migliorarsi di 10 centesimi nella finale vinta dal britannico Romel Glove in 9"88, mostrando una condizione decisamente buona se rapportata al fatto che non provava il clima agonistico da 8 mesi e che, di fatto, ha iniziato la preparazione solamente a gennaio 2026 nell'ottica soprattutto degli Europei di Birmingham ad agosto, ma anche di costruire nuovamente un grande progetto per le Olimpiadi di Los Angeles 2028, insieme al suo ritrovato tecnico Paolo Camossi.
LE DICHIARAZIONI DI JACOBS
"Sono contentissimo di essere tornato a correre in Italia. Essere uscito integro da queste due gare é già importante. Il tempo non era l'obiettivo di oggi, abbiamo visto che dobbiamo sistemare qualcosa soprattutto nel finale, ma fino ad agosto c'è tempo per quando si terranno gli Europei a Birmingham. Con Paolo Camossi va benissimo, da quando abbiamo ricominciato a collaborare ho ritrovato il fuoco dentro, L'oro europeo? Non c'é due senza tre... La programmazione prevede di gareggiare tanto, poi avrò il Golden Gala e altre gare ancora da decidere. Ma l'obiettivo é lavorare gareggiando".
© Maraviglia/meeting Savona
Nel getto del peso maschile Leonardo Fabbri è autore di un'ottima prestazione sulla pedana di Savona che, due anni fa lo vide battere dopo 37 anni il record italiano del campione olimpico di Los Angeles 2024, Alessandro Andrei, vincendo la prova odierna con un miglior lancio di 21.88 al secondo tentativo.
Tra le altre interessanti gare del meeting ligure, che da quest'anno è diventato prova Bronze del Continental Tour, nei 400 donne ottima prestazione della specialista degli 800, Eloisa Coiro, sempre più veloce anche nel giro di pista che chiude in terza posizione con il personale di 51"79, mentre nella stessa prova al maschile Lorenzo Benati è secondo tornando sotto i 46 secondi dopo tre anni con 45"73.
Nel salto triplo donne, onorato ancora una volta nell'evento dalla dominicana oro olimpico di Parigi 2024, Thea LaFond, vittoriosa con 14.49, ottimo secondo posto con 14.45 di Dariya Derkach dopo un 2025 tormentato da problemi al tendine di Achille, misura purtroppo non omologabile per un leggero vento di troppo misurato a 2,1 m/s.
Nei 100 H donne la 17enne Alessia Succo finisce sesta ma eguaglia il suo primato italiano under 20 con 13"14, nella gara vinta dall'ungherese Luca Kozak con 12"86, mentre la migliore delle azzurre è la primatista italiana Giada Carmassi terza con 12"93 davanti a Elena Carraro quarta con 12"94.
Nei 110 ostacoli uomini, il primatista italiano Lorenzo Simonelli corre bene per 90 metri, ma poi incappa male nell'ultimo ostacoli e finisce terzo con 13"61 nella prova vinta dallo spagnolo Asier Martinez in 13"34.