Malagò: "Figc? Ho sentito richiamo foresta, sono un incosciente ottimista"

© ansa

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"La candidatura alla presidenza della Figc? Ho sempre apprezzato le sfide. Ho finito da pochi giorni l'avventura di Milano-Cortina, durata sei anni e mezzo, e ho trovato dei buoni amici del mondo del calcio che mi hanno detto che non c'erano ipotesi alternative. In pochi giorni ho avuto l'appoggio di 19 squadre di Serie A, ho sentito il richiamo della foresta e mi sono messo al servizio del calcio. Ci metto la faccia, poi vediamo quello che succede". Lo ha detto Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della Figc, parlando a Solomeo in videocollegamento in occasione dell'evento di presentazione dell'European Golden Boy Top 100, la lista dei migliori giocatori Under 21 che militano in un campionato europeo. "Io sono ottimista, un incosciente ottimista - ha aggiunto - Il successo degli altri sport durante la mia gestione del Coni? Una cosa sono gli sport di squadra, un'altra quelli individuali. In quelli individuali puoi avere la fortuna di avere il più veloce del mondo o chi salta più in alto; negli sport di squadra, a prescindere dal fenomeno pallavolo, abbiamo avuto più difficoltà negli ultimi anni". Malagò ha poi aggiunto che "un discreto numero di persone dice che in Italia non c'è talento - ha concluso - Io non credo sia così, magari ne abbiamo di meno o è probabile che non siano stati valorizzati".