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Juventus, scatta l'ora del giudizio: fissato il giorno del faccia a faccia Elkann-Comolli. Chi rischia l’addio

Futuro Juventus: martedì 26 maggio l'incontro decisivo tra John Elkann e Damien Comolli. Senza Champions League è pronto l'addio all'ad e a tutta la sua rete

La qualificazione in Champions League è il paletto attorno al quale verrà disegnato il futuro della Juventus. Un risultato che assomiglierebbe a un miracolo, visto che a novanta minuti dalla fine i bianconeri - attesi domenica sera dal derby contro il Torino - non possono contare solo sulle proprie forze ma devono sperare che Milan o Juve facciano un passo falso.

Quando Comolli può lasciare la Juve? -

 Comunque vada, settimana prossima sarà quella dei confronti e uno di quelli più attesi è quello tra John Elkann e Damien Comolli. La posizione dell'ad, fortemente criticato dai tifosi, è in bilico e Tuttosport suggerisce di segnare una data col famoso cerchiolino rosso: martedì 26 maggio 2026. Senza Champions sembra scontata la separazione dal dirigente francese, che pure era stato scelto dal presidente di Exor.

Chi sono gli uomini di Comolli alla Juve? -

 L'addio di Comolli significherebbe divorzio anche dalla rete di collaboratori di cui si era circondato l'ex Tolosa. A partire dal dt François Modesto per proseguire con l'Head of Performance Darren Burgess e il Chief Business Officer Peter Silverstone. E il quotidiano piemontese allarga il discorso a Selinay Gurgenç, moglie di Comolli, che seppure non ufficialmente nei quadri juventini è diventata molto influente nell'area della comunicazione.

Comolli ha fatto sapere che da questo punto di vista non farebbe nessun passo indietro: crede nel suo lavoro e nella sua squadra e non vuole lasciare alcuna delega. Ma il suo destino sembra segnato, per mancanza di empatia e perché non è scoccata la scintilla né con Spalletti, né coi giocatori (alcuni non concordi con i metodi della strategia rinnovi) e anche con parte dei dipendenti del club.