
Antonelli: "Sinner è più avanti di me, andrò a vederlo a Wimbledon. Così penso di migliorare le partenze"
Il pilota della Mercedes: "Ho ancora tanto da dimostrare, Toto Wolff mi protegge"

Jannik Sinner e Kimi Antonelli sono le facce dell'Italia dello sport che funziona. Tra i due c'è un ottimo rapporto: lo scorso marzo Jannik ha 'dedicato' la sua vittoria a Miami proprio all'emiliano. Ma Antonelli, che nel weekend in Canada punta a vincere la quarta gara stagionale in Formua 1, preferisce restare umile: "Sono accostamenti lusinghieri, però ci sono delle differenze perché lui ha già ottenuto molto mentre io sono più indietro - ha ammesso il pilota della Mercedes a La Stampa -. Ho tanto da dimostrare prima che sia giusto paragonarmi a lui".
"Quando riuscirò ad andarlo a vedere? Ci proverò a Wimbledon, le date coincidono in parte con Silverstone e dunque è un periodo abbastanza buono in cui sarò già in Inghilterra. Sarebbe davvero bellissimo anche perché è un signor torneo" ha aggiunto Antonelli che poi si concentra sulla stagione con la Mercedes e sul rapporto con Toto Wolff: "C'è pressione sì, ma lui cerca di proteggermi. Nel team c'è una grande atmosfera, stiamo lavorando bene. In vista dei weekend europei mi aspetto che la McLaren si avvicini molto, ma attenzione anche a Red Bull e Ferrari. In ogni caso penso che nei gp europei i gap si ridurranno, quest’anno sarà una battaglia non a chi porta più aggiornamenti ma a chi introduce i più efficaci. Per questo è importantissimo fare tesoro e sfruttare al massimo questa prima parte di stagione".
L'ultima battuta è sulle difficoltà riscontrate in occasione delle partenze: "In questo weekend abbiamo una levetta della frizione diversa, in più a livello di software è stato fatto un grande lavoro. Vedremo se mi aiuterà a fare partenze più decenti".