Mondiale 2026

Mondiali 2026, allarme Ebola in Congo: cancellato il ritiro a Kinshasa. La Fifa monitora la situazione

Il Paese africano sotto osservazione in vista del Mondiale, Zampolli: "Ci sono già 500 casi e 150 morti. Sembra che stiano mandando i giocatori in Belgio per allenarsi"

"La Fifa è a conoscenza della situazione relativa a un focolaio di Ebola e la sta monitorando attentamente; inoltre è in stretto contatto con la Congo DR Football Association per garantire che la squadra sia informata su tutte le indicazioni mediche e di sicurezza".

Così a LaPresse il portavoce della Fifa in merito all'epidemia di Ebola in alcuni paesi dell'Africa tra cui la Repubblica Democratica del Congo, la cui nazionale è attesa per disputare i prossimi Mondiali di calcio in Usa, Messico e Canada. "La Fifa continua a collaborare con i governi di tutti e tre i Paesi ospitanti della Fifa World Cup 2026 - aggiunge - inclusi il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, i CDC e il Dipartimento per la Sicurezza Interna, il Ministero della Salute del Messico e l'Agenzia di Sanità Pubblica del Canada, oltre che con l'Oms, per garantire un torneo sicuro e protetto, poiché la salute di tutte le persone coinvolte rimane la priorità della Fifa". 

Anche Paolo Zamopolli, inviato speciale di Donald Trump, ha parlato (a Dritto e Rovescio su Rete 4) dell'emergenza sanitaria nel paese africano e delle possibilità che questo possa creare dei problemi alla partecipazione al Mondiale del Congo: "Purtroppo è scoppiata un'epidemia di ebola. Ci sono già 500 casi e 150 morti. Hanno cancellato il ritiro in Congo, a Kinshasa, e sembra che stiano mandando i giocatori in Belgio per allenarsi". Uno scenario che darebbe ulteriore adito alle speculazioni, alimentate in primis proprio da Zampolli, riguardo un possibile ripescaggio dell'Italia: "Il ripescaggio dell'Italia al Mondiale? Per me è un sogno, io ho detto al presidente Trump 'nel caso in cui l'Iran non venisse ci sarebbe stata bene l'Italia, sono 16 anni che non andiamo ai Mondiali e tutti i giovani non hanno mai visto l'Italia ai Mondiali, sarebbe ora'. Tutto è possibile, il mio sogno rimane, penso anche che tutti quelli che mi sono andati contro quando dormono hanno il mio stesso sogno".

L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) rappresenta ora un rischio "molto elevato" per la salute pubblica, rispetto al precedente livello di rischio "elevato", ha annunciato il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, mentre i rischi regionali e globali rimangono invariati. "L'epidemia di Ebola nella RDC si sta diffondendo rapidamente. In precedenza, l'Oms aveva valutato il rischio come elevato a livello nazionale e regionale e basso a livello globale. Ora stiamo rivedendo la nostra valutazione del rischio, che ora è molto elevato a livello nazionale, elevato a livello regionale e basso a livello globale", ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus