Flavio Cobolli non conosce ancora il suo primo avversario al Roland Garros 2026, perché il sorteggio gli ha regalato un qualificato o un lucky loser. Quel che è certo, però, è che il romano si trova dalla stessa parte di Jannik Sinner, con il rischio di affrontarlo in semifinale. Nella conferenza stampa tenuta durante il Media Day, l'azzurro ha toccato proprio questo tema.
”Avere Sinner dalla stessa parte non deve togliere il sogno di poter arrivare in fondo. L’assenza di Alcaraz apre delle possibilità, però un tennista a questo livello non può partire così prevenuto: bisogna iniziare ad avere più grinta quando si gioca contro giocatori così. Un conto è perdere in campo, un altro è perdere ancor prima di iniziare che non mi piace per nulla".
”Inutile nascondere i fatti, però credo di avere più alti che bassi, mi va dato atto che sono abbastanza costante su tutte le superfici. Migliorato soprattutto il servizio, anche se rimane il colpo meno costante che è anche il motivo per cui sono poco costante durante tutto l’anno: mi manca il servizio su più settimane. Ho sempre sofferto il fatto di essere lontano da casa e dagli affetti, ora invece vivo il circuito nel modo più professionale possibile”.