
“Last to Legends”: il documentario che racconta la rincorsa di Nissan al titolo mondiale
L’impresa di Oliver Rowland nella Stagione 11 è diventata un docufilm che celebra il percorso del marchio giapponese in Formula E. Una storia di resilienza, innovazione e voglia di andare oltre le convenzioni.

“Defy Ordinary”. Sfida l’ordinario. Non è soltanto un claim, ma una dichiarazione d’identità. Per Nissan, andare oltre le convenzioni significa trasformare l’innovazione in cultura, anticipare il futuro e mettersi continuamente alla prova è un principio che attraversa tutta la storia del marchio giapponese che trova nella Formula E la sua espressione più autentica.
La stagione 11 del campionato elettrico ha rappresentato il punto più alto di questo percorso: il trionfo di Oliver Rowland nel Campionato Piloti e il terzo posto conquistato dal Nissan Formula E Team nella classifica Costruttori. Un risultato che è diventato un racconto intitolato "Last to Legends", un documentario celebrativo che ripercorre gli anni di crescita, le difficoltà, le intuizioni e la rinascita della squadra.
Una storia di resilienza, prima ancora che di motorsport.
Il viaggio di Nissan in Formula E inizia nella stagione 2018/19, quando il marchio diventa il primo costruttore giapponese a entrare nella serie full electric, raccogliendo l’eredità di Renault e.dams. Un debutto che porta in pista il know-how maturato con Nissan LEAF, simbolo della rivoluzione elettrica avviata già nel 2010 e modello che ha contribuito a rendere accessibile la mobilità a zero emissioni.
Da allora, il percorso è stato tutt'altro che facile e lineare. Dopo stagioni complicate e senza risultati Nissan non ha mollato, anzi ha deciso di rilanciare. Nell’aprile del 2022 ha acquisito il pieno controllo della struttura DAMS, un passaggio decisivo per costruire una nuova identità tecnica e sportiva. Da allora tutta la gestione della squadra è in mano all'azienda: dalla progettazione delle componenti della vettura alla parte sportiva in pista.
© Uff. Stampa
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La vera svolta arriva con l’era Gen3.
Dalla stagione 9, il team cambia passo: i podi di Roma e Città del Capo riportano Nissan tra i protagonisti della categoria e gettano le basi per la definitiva consacrazione. Nel documentario, il team ripercorre proprio quei momenti chiave: le prime difficoltà delle stagioni 7 e 8, il podio italiano diventato simbolo della rinascita, il ritorno in squadra di Oliver Rowland nella stagione 10 e lo slancio che ha condotto la squadra verso il titolo mondiale.
Accanto a Rowland, una delle figure chiave è italiana: Tommaso Volpe, General Manager e Managing Director del team Nissan Formula E. Sotto la sua guida nasce una squadra compatta e determinata, che è riuscita a trasformare il progetto in una realtà vincente. Per Volpe il principio guida nella gestione della squadra è stato uno solo: sostenibilità. Una concetto tradotto nella capacità di creare una squadra resiliente dove ogni risultato nasce da una visione comune e da un percorso costruito insieme stagione dopo stagione. Fino al successo del 2025 che non rappresenta un punto d’arrivo, ma una nuova partenza.
Per Nissan la Formula E continua ad essere un banco di prova sportivo e tecnologico. Ogni gara diventa un laboratorio utile a sviluppare soluzioni che finiscono poi sulle vetture di serie. Le informazioni raccolte in pista alimentano l’evoluzione della tecnologia EV del marchio, all’interno di una strategia che punta alla neutralità carbonica entro il 2050.
Ed è proprio qui che il significato di “Defy Ordinary” torna centrale: innovare non solo nei prodotti, ma anche nel modo di raccontarli. Il documentario dedicato alla cavalcata mondiale della stagione 11 è il manifesto di un marchio che ha scelto di sfidare le convenzioni, credere nella mobilità elettrica quando sembrava una scommessa e costruire, passo dopo passo, una delle storie più significative della Formula E moderna.