Napoli, De Laurentiis dice no: rifiutati 2 miliardi dagli Stati Uniti

Clamoroso Napoli: rifiutata un'offerta shock dagli Stati Uniti. De Laurentiis non vende e rilancia con il nuovo stadio. Scopri i dettagli.

© italyphotopress

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Il presidente Aurelio De Laurentiis ha rifiutato una maxi offerta statunitense da due miliardi di euro per l'acquisto del Napoli, una cifra record ben superiore alle stime attuali del club, decidendo di mantenere salda la guida della società in vista del centenario del prossimo primo agosto 2026. La proposta, che mirava a creare un polo polisportivo integrato con investimenti strutturali e che avrebbe visto il coinvolgimento come intermediario di Matt Rizzetta, è stata valutata per mesi prima dello stop definitivo arrivato ancor prima dell'analisi dei bilanci. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Il patron azzurro, che non intende cedere la società rilevata nel 2004, è già proiettato verso il futuro: blindata la sua posizione al vertice, le priorità immediate per la stagione 2026/27 diventano la scelta del successore del tecnico Antonio Conte, all'ultima panchina al Maradona contro l'Udinese, e la realizzazione di un nuovo stadio di proprietà in un'altra zona della città, escludendo definitivamente qualsiasi partecipazione ai lavori di ristrutturazione dell'impianto di Fuorigrotta.