
Persi Allegri e Sarri e con il dubbio Italiano, il Napoli pensa a Grosso. Fiorentina su De Rossi
De Laurentiis apprezza il tecnico del Sassuolo, in casa viola ci si sposta sull'ex bandiera della Roma

Sarri ha scelto Bergamo, Allegri resta al Milan, non si sa ancora cosa farà Italiano. Ecco perché il Napoli ha riportato a galla una suggestione di non molto tempo fa: valutare seriamente l'opportunità di portare Fabio Grosso sulla sua panchina. De Laurentiis ha già avuto un'idea simile undici anni fa. Estate 2015. Salutato Benitez ecco spuntare Sarri, autore di un'ottima stagione, la sua prima in Serie A, alla guida dell'Empoli. Il progetto avrebbe notevoli punti in comune. Grosso ha fatto benissimo nelle ultime due stagioni al Sassuolo, con una promozione in carrozza e un ottimo campionato nella massima Serie. Oltre che i risultati ha colpito la qualità del gioco, un 4-3-3 verticale e ad alto tasso spettacolare. ADL ne è rimasto colpito e lo ha messo nell'elenco dei successori di Conte.
Non è un mistero che l'eroe di Germania 2006 sia nel mirino di parecchi club prestigiosi. Dal Bologna, nel caso di un addio a Italiano, alla Fiorentina che ha già deciso di salutare Vanoli. Proprio per questo, in casa viola, si sta lavorando a un piano b: puntare su De Rossi. L'attuale allenatore del Genoa ha le caratteristiche perfette per rilanciare una squadra che ha passato una stagione da incubo, soprattutto nella prima parte. Il carisma non si discute ma, soprattutto, è la qualità del suo calcio a impressionare chi voglia puntare su di lui. E Firenze ha proprio bisogno di un condottiero con queste caratteristiche.