Mattia Furlani ha chiuso al quarto posto con la misura di 8.28 il salto in lungo della seconda tappa della Diamond League 2026, disputata a Xiamen in Cina, gara da lui non portata a termine perché dopo le prime tre prove a 8.07, 8.13, la sua migliore di giornata e un nullo, non si è più presentato in pedana per la quinta, a causa di un dolore sentito nella fase di volo dell'ultimo tentativo effettuato.
Dalle prime notizie si apprende che Mattia è uscito in barella dall'impianto cinese, e che il problema ha riguardato il bicipite femorale della coscia destra per cui a tal riguardo, dopo i primi accertamenti in Cina, sarà sottoposto lunedì al suo rientro in Italia a esami strumentali presso l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI a Roma, ma sin d'ora appare purtroppo scontata la sua rinuncia al prossimo Golden Gala del 4 giugno prossimo.
Nella gara grande ritorno ad alti livelli agonistici del greco campione olimpico Miltiadis Tentoglou, che si è imposto nettamente con una miglior misura di 8.46, peraltro dopo un primo ottimo salto di 8,37 un nullo successivo e la rinuncia alle ultime tre prove, mentre in seconda posizione si è piazzato il giamaicano Tajay Gayle con 8.32 e al terzo il bulgaro Bozhidar Saraboykov con 8.29
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Giornata veramente poco fortunata per i colori azzurri in quanto l'altro atleta italiano presente, Leonardo Fabbri, ha terminato la sua gara del getto del peso con tre nulli, quindi fuori classifica, probabilmente avendo preteso troppo dal suo fisico in quanto mercoledì sera era ancora a Savona in occasione della bella vittoria nel Meeting Internazionale Città di Savona, con 21,88.
Nella competizione vittoria del giamaicano Rajindra Campbell con il proprio record nazionale di 22,34, davanti allo statunitense Jordan Geist con 21.57, e al suo connazionale supercampione di tutto oltre che primatista del mondo, Ryan Crouser terzo con 21,47.