MILAN

Allegri: "Sull'1-0 sentivamo già nostro il risultato. Ho sbagliato, ora valutazioni lucide"

Il tecnico rossonero dopo la mancata qualificazione in Champions: "Non me l'aspettavo dopo che l'avevamo rimessa in piedi col Genoa, ma nulla da rimproverare ai ragazzi"

Così proprio no. Lo scenario impossibile da immaginare fino a qualche settimana fa è diventato realtà per il Milan: dalla lotta scudetto all'Europa League. La sconfitta casalinga contro il Cagliari fa malissimo perché lascia i rossoneri fuori dalla prossima Champions League e ovviamente anche Max Allegri è abbattuto.

A conti fatti, sarebbe bastato anche un pareggio, dato il 2-2 tra Torino e Juventus (l'arrivo a pari punti col solo Como avrebbe portato i rossoneri in Champions, ndr): "Il risultato purtroppo non si può più cambiare. Quando perdi cinque partite in casa come noi, di cui quattro nel girone di ritorno, meriti questa posizione. Stasera dopo l'1-0 ci siamo un pochino sciolti e pensavamo di aver già raggiunto il risultato, abbiamo difeso male e concesso spazio al Cagliari. Siamo stati troppo passivi sui gol", ha detto Allegri a Dazn

Poche parole, tanta delusione: "Sono dispiaciuto e arrabbiato. Siamo rimasti fuori e dopo che l'avevamo rimessa in piedi col Genoa, non ci aspettavamo un risultato del genere. Questo è il calcio e lo sport. Purtroppo, con grande amarezza, dobbiamo accettare questo verdetto. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare: quello che avevano lo hanno sempre messo, per tutto l'anno".

Quali le cause del mancato approdo in Champions? "Il motivo non lo so, di sicuro qualcosa ho sbagliato durante queste 6 sconfitte. Siamo arrivati a fine anno e faremo le valutazioni necessarie. Il risultato fa pendere le valutazioni da una parte o dall'altra, ma dovremo essere molto lucidi per non sbagliare il giudizio"