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Juventus, vertice decisivo con Elkann: Spalletti e Comolli verso la conferma, le mosse su Vlahovic

Fallita la qualificazione Champions, la Juventus di John Elkann pianifica il futuro tra continuità e mercato

La Champions League, di fatto, era già stata persa una giornata fa e il pareggio nel derby non ha spostato di una virgola la situazione in casa Juventus: in settimana John Elkann avrà un incontro con tutte le parti, da quella dirigenziale a quella tecnica, per disegnare il futuro. Un futuro che, quasi a sorpresa, potrebbe poi non essere molto diverso dal presente, nonostante i risultati. Ma andiamo per ordine.

Il vertice della Juventus con John Elkann: la scelta della continuità -

 Sia Damien Comolli, ieri nel pre-partita, che Luciano Spalletti, sabato nella conferenza della vigilia, hanno fatto capire che nessuno dei due farà un passo indietro. L'ad francese ha specificato che "con o senza Champions, il progetto resta lo stesso" confermando che l'Europa League non gli toglie dalla testa che il progetto imbastito nelle scorse settimane in vista delle prossime stagioni è quello giusto, l'allenatore toscano ha esplicitamente detto "voglio partecipare alla Juve del futuro", concetto tra l'altro ribadito anche dopo il 2-2 contro il Toro. E anche lo stesso Elkann sembra dargli ragione: l'ad di Exor vorrebbe andare avanti nel segno della continuità, non azzerando ancora una volta dirigenza e tecnico come successo sia due anni fa con Giuntoli-Thiago Motta e pure la scorsa estate con Comolli-Tudor/Spalletti. Se sentirà le giuste parole dai due, si andrà avanti così, se invece le differenze fossero insanabili - sullo stile di Ranieri-Gasperini per guardare a Roma - allora il divorzio sarebbe inevitabile e andrebbe individuato un nuovo ad.

Rivoluzione nello scouting Juve: l'ipotesi del ritorno di Matteo Tognozzi -

 Gli scossoni potrebbero sfiorare il direttore tecnico François Modesto, visto che da più parti viene dato come vicino il ritorno di Matteo Tognozzi (ora al Rio Ave) che da responsabile del settore scout aveva individuato tra gli altri Yildiz, Huijsen e Soulé. In questo scenario Marco Ottolini, attuale ds, prenderebbe maggiore peso - togliendo qualcosa a Comolli - in sede di mercato e a supporto di Spalletti stesso. 

Calciomercato Juventus: il piano di Spalletti per il rinnovo di Vlahovic -

 Una delle prime operazioni di mercato, altro indizio nel segno della continuità, potrebbe essere il rinnovo di Dusan Vlahovic, anche ieri in gol, che per Spalletti è un punto chiave per la rifondazione della Juve. Sempre in settimana ci sarà un nuovo incontro con l'agente del serbo, che chiede tanti soldi ma al momento non ha offerte alternative concrete.

La nuova-vecchia Juve potrebbe dunque ripartire da Comolli in dirigenza, Spalletti in panchina e Vlahovic in attacco: niente rivoluzione, basterà?