
Napoli, c'è Allegri in pole per il dopo Conte. Piace anche Italiano
Lungo vertice societario: il presidente De Laurentis intende annunciare il nuovo tecnico in tempi brevi

"Capiremo tante cose solo dopo i verdetti europei. Non sempre uno la fa da padrone nelle decisioni, bisogna avere rispetto. Per un tipo di gioco contiano certi giocatori erano un limite, ora potrebbero essere dei valori aggiunti". Chi sarà il nuovo allenatore del Napoli dopo Conte? La risposta data dal presidente De Laurentiis nel corso della conferenza stampa di addio del tecnico pugliese potrebbe essere stata già un indizio - ex-post - sulla direzione in cui vanno le sue scelte. In pole al momento c'è Max Allegri: la mancata qualificazione del Milan alla prossima Champions League e l'esonero del tecnico rossonero arrivato in giornata giocano adesso a favore della realizzazione del suo disegno. Nell'anno del centenario, De Laurentiis vuole un allenatore che porti esperienza e che valorizzi la rosa a disposizione, anche quei giocatori poco utilizzati da Conte.
L'altro candidato forte per la panchina azzurra è quello di Vincenzo Italiano, che tra l'altro in un'intervista a Repubblica edizione Bologna apre all'addio al Bologna. "C’è anche la possibilità che io non rimanga, non lo nego. Come sapete, ci vedremo con la società e parleremo - le sue parole - Se il Napoli mi vuole davvero? Non lo so, stanno facendo esplorazioni su tanti allenatori. Avranno stima per il lavoro fatto in questi anni, di più non saprei che dire".
Piacciono, per quanto più defilati, anche Grosso e Palladino. Su altri nomi circolati nelle ultime ore, da Xavi ad Andoni Iraola, che lascerà il Bournemouth dopo la storica qualificazione in Europa League, non ci sono conferme. Da non escludere comunque che De Laurentiis stupisca con un profilo a sorpresa. Oggi intanto è andato in scena un vertice tra De Laurentiis, il ds Manna e l'ad Chiavelli per dettare le linee guida: la volontà è quella di chiudere il discorso relativo alla panchina in tempi molto brevi, possibilmente già in settimana. A inizio giugno il presidente volerà negli Stati Uniti e vuole che tutto sia già definito prima della sua partenza.