In un fine settimana ricco di verdetti finali per molti campionati, la sorpresa arriva dal Portogallo. Il Torreense, squadra di seconda divisione, ha sconfitto lo Sporting Lisbona nella finale di Coppa, conquistando un trofeo storico. Per la squadra di Torres Vedras, paese di 72 mila abitanti a una cinquantina di chilometri proprio da Lisbona, è il trofeo più importante della sua storia. Fino a ieri pomeriggio (24 maggio) in bacheca c'erano solo un campionato di seconda divisione e uno di terza. I rossoblu sono inoltre la prima squadra di Serie B a vincere la Taça de Portugal, un successo che gli consentirà di disputare l'Europa League la prossima stagione.
La partita -
Lo Sporting Lisbona si aggrappa alla Coppa per riscattare il secondo posto in campionato, a -6 dal Porto campione. La partita però si mette subito male per la squadra di Rui Borges, sotto dopo appena quattro minuti per un gol di Kevin Zohi, attaccante maliano classe '96. Nella ripresa Luis Suarez - omonimo dell'attaccante ex Barça - sistema le cose per i biancoverdi, con l'1-1 che resiste fino al 90'. L'episodio decisivo arriva al minuto 113. Il difensore uruguaiano dello Sporting Maximiliano Araújo commette fallo in area: espulsione e rigore per la Torreense. Sul dischetto va il centrale difensivo e capitano della Torreense Stopira, 38enne di Capo Verde, che realizza di potenza il nuovo vantaggio.
Poi parte la festa, ma con moderazione. La stagione infatti non è finita: giovedì 28 è in programma lo spareggio di ritorno per la promozione in Primeira Liga contro il Casa Pia (0-0 all'andata). La squadra di Torres Vedras ha giocato sei campionati nella massima serie, l'ultimo nel 1991-92. Pochi giorni e si potrebbe scrivere un'altra pagina di storia.