
Milan, via alla rivoluzione: Furlani e Moncada sono in sede, Cardinale è ancora in città
Il proprietario del club rossonero è intenzionato a ripartire quasi da zero: via a un nuovo ciclo

Sono ore decisive per il futuro del Milan. Dopo la disfatta con il Cagliari che è costata la qualificazione alla prossima Champions League, in casa rossonera è tempo di azzerare e ripartire. Quest'oggi potrebbero arrivare le prime ufficialità degli addii: il primo a salutare potrebbe essere l'ad Giorgio Furlani, seguito da Igli Tare, attuale ds, e Massimiliano Allegri, mai così in bilico dopo appena un anno dal suo arrivo.
25 mag 2026 11:31
Cardinale è ancora a Milano: potrebbe arrivare in sede
Gerry Cardinale, che ha assistito allo stadio alla partita tra il Milan e Cagliari (ha lasciato l'impianto subito dopo il fischio finale), è ancora a Milano. Non è da escludere che il patron raggiunga a breve Casa Milan per degli incontri con la dirigenza.
25 mag 2026 11:19
Furlani e Moncada sono arrivati a Casa Milan
La rivoluzione societaria coinvolgerà anche Giorgio Furlani. L'ad, fortemente contestato dalla Curva Sud, è destinato a salutare per fare spazio a un nuovo amministratore delegato. Il casting è già aperto e se ne sta occupando Massimo Calvelli. Furlani comunque, ha raggiunto poco fa Casa Milan seguito da Geoffrey Moncada.
25 mag 2026 11:12
Tare come Allegri: senza Champions anche il ds è da considerare ai saluti
Per Igli Tare vale lo stesso discorso di Massimiliano Allegri: anche il direttore sportivo albanese rischia di essere sollevato dall'incarico dopo il mancato raggiungimento dell'obiettivo minimo stagionale. Molto legato al tecnico toscano, l'ex Lazio era ormai ai margini già da alcune settimane nonostante la presenza davanti le telecamere prima e dopo le partite. Non a caso Tare era assente nel summit andato in scena domenica mattina a Milano alla presenza di Gerry Cardinale e Massimo Calvelli, braccio destro del fondatore di RedBird.
25 mag 2026 11:09
Allegri invoca un'analisi lucida e non si dimette: è a rischio esonero
Il mancato approdo in Champions League del Milan ha messo sul banco degli imputati anche Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano non ha alcuna intenzione di dimettersi, e dopo il ko con il Cagliari ha affermato che "bisogna fare un'analisi lucida di tutta la stagione". La proprietà potrebbe optare per l'esonero: al momento l'ex Juve, accostato alla panchina del Napoli, è legato al Milan da un contratto fino al 30 giugno del 2027.