La Porsche Cayenne elettrica scende su strada per dimostrare che le prestazioni pure e il DNA di Zuffenhausen possono sopravvivere nell'era della mobilità a zero emissioni. Esteticamente, l'impatto visivo è muscoloso e aggressivo come sempre: le proporzioni storiche restano al loro posto, ma il look si affila grazie a proiettori anteriori a matrice di LED ultrasottili.
© Ufficio Stampa
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Nuova generazione
Sotto il vestito, però, si nasconde una vera e propria astronave digitale. La plancia è dominata da una tripletta di schermi che include il display centrale OLED e un monitor dedicato al passeggero. Quando si preme il tasto di accensione a sinistra del volante, i numeri mettono subito in chiaro le intenzioni della vettura. Anche la versione d'accesso sputa a terra 442 CV e la fisica viene aggirata posizionando il mastodontico pacco batteria da 113 kWh nel punto più basso del pianale.
Guida brillante
Il rollio in curva è praticamente azzerato, l'anteriore morde l'asfalto con la cattiveria di una sportiva vera e lo scatto da 0 a 100 km/h viene bruciato in appena 4,8 secondi. Ma il vero punto di domanda resta l'efficienza. L'autonomia dichiarata sfiora i 642 chilometri nel ciclo WLTP, mentre la ricarica ultra-rapida fa passare la batteria dal 10% all'80% in appena 16 minuti. Numeri da confermare, ma le premesse sono ottime. Il listino italiano della versione d'attacco parte da 108.922 euro.