Mondiale 2026, ci sarà anche il Congo: via libera della Fifa nonostante l'Ebola

La Federazione congolese ha fatto sapere di aver adottato tutte le misure previste dal protocollo sanitario americano 

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La Repubblica Democratica del Congo prenderà regolarmente parte ai Mondiali del 2026 nonostante la recente epidemia di Ebola nel Paese. A comunicarlo la stessa Federazione (FECOFA) a seguito di un incontro tra il presidente Véron Mosengo-Omba e i vertici della Fifa. Dopo l'annullamento del ritiro nella capitale Kinshasa, la squadra si sta allenando in Belgio e ha adottato tutte le misure necessarie per rispettare il protocollo sanitario richiesto dal Governo americano. La FECOFA ha inoltre precisato che tutti i giocatori convocati per il Mondiale, così come gran parte dello staff tecnico, vivono e giocano in Europa, motivo per cui il rischio di contagio è praticamente nullo.
Per quanto riguarda i membri dello staff tecnico partiti da Kinshasa per il ritiro in Belgio, hanno lasciato il Paese il 20 maggio e trascorreranno almeno 21 giorni in Europa prima di raggiungere gli Stati Uniti.
Il Presidente della FECOFA ha anche discusso con la Fifa la situazione dei tifosi che hanno già acquistato i biglietti le partite della Nazionale, ma che non hanno ottenuto il visto a causa delle disposizioni amministrative statunitensi. La Fifa si è impegnata a esaminare la proposta di procedere ai rimborsi.