SIM RACING

Le Gran Turismo World Series conquistano Milano

Grande spettacolo e tifo al Teatro Lirico Giorgio Gaber per il primo round del campionato automobilistico virtuale più famoso del mondo

di Alberto Gasparri

Che spettacolo le Gran Turismo World Series a Milano! Per la prima volta in Italia del campionato automobilistico virtuale più famoso del mondo, non ci sono altre parole. Mille biglietti esauriti in un paio di settimane, tifo da stadio (in un teatro) e uno spettacolo dal primo all'ultimo giro di ogni gara. Come se fossimo a Monza e in pista corressero i campioni della F1. E invece eravamo al Teatro Lirico Giorgio Gaber per il primo round stagionale del torneo di sim racing organizzato da PlayStation e Sony utilizzando Gran Turismo 7 come titolo e le postazioni di Fanatec con volante e pad per le cambiate, pedaliera e sedile avvolgente. Insomma, mancavano solo le ruote per sentirsi davvero in pista.

Due le gare in programma, con ciascuna al via i dodici migliori piloti attualmente in circolazione: la Manufacturers Cup riservata ai costruttori e la Nations Cup riservata alle nazioni. La prima, disputata a bordo di auto GT3 sui sei giri del Nuerburgring percorso al contrario, ha visto trionfare lo spagnolo Jose Serrano su Porsche, che era stato il più veloce anche nelle qualifiche. Sul podio con lui la Ferrari del tedesco Max Kroll e la Mercedes-Amg del britannico Jack Balding. 

L'attesa, però, era tutta per la Nations Cup. La Sprint Race (10 giri), corsa con auto classiche su un tracciato di fantasia in Sardegna, è andata allo spagnolo Samuel Moreno, che ha bruciato in volata il connazionale Pol Urra. Terzo posto per il giapponese Takuma Miyazono davanti al nostro Valerio Gallo, ottimo quarto.

Proprio Gallo è stato uno dei grandi protagonisti della gara lunga (27 giri per quasi quaranta minuti di gara), disputata sul tracciato dell'autodromo di Monza con i prototipi della Red Bull X2019 Competition, auto virtuale realizzata appositamente per Gran Turismo 7. Gallo ha lottato per il podio fino all'ultimo giro, prima di commettere un paio di errori, che lo hanno relegato in nona posizione, consolato dai rivali e dai suoi molti sostenitori presenti. Alla fine altra doppietta iberica, con Urra, che ha piegato Serrano e Miyazono.

Per tutti, comunque, tanti applausi e la speranza di tornare l'anno prossimo, perché tra i vincitori ce n'è stato uno in assoluto: Milano e il suo fantastico pubblico.