Un colpo al volto di un avversario, al termine della partita di pallacanestro tra Basketball Lucca e Costone Siena, è costato tre giornate di squalifica ad Andrea Barsanti, capitano della formazione di casa e consigliere comunale di maggioranza, oltre che fratello del vicesindaco Fabio Barsanti. L'episodio ieri sera, alla fine del match valido per gara 1 delle semifinali playoff del campionato di B interregionale.
A subire il colpo di Barsanti, il cestista dei senesi Matteo Paoli. Un colpo che, secondo quanto riportato dall'allenatore ospite Michele Belletti, "gli ha aperto il labbro". La società biancorossa ha diffuso una nota in cui, oltre a porgere le scuse al giocatore del Costone e alla società, prende "fermamente le distanze dall'accaduto" e condanna "duramente l'inqualificabile gesto, per il quale saranno adottati adeguati provvedimenti disciplinari. Si tratta di un comportamento che nulla ha a che vedere con i valori dello sport e che getta discredito sul Bcl, società che ha sempre fatto della correttezza sportiva uno dei propri principi fondamentali".
In mattinata sono arrivate anche le scuse di Barsanti: "Nel clima di tensione che si era creato negli ultimi minuti di gara, ho compiuto un gesto impulsivo e sbagliato colpendo con un ceffone il giocatore avversario Matteo Paoli - ha scritto sulla propria pagina Facebook -. Si è trattato di un comportamento che riconosco come non giustificabile e contrario ai valori sportivi che dovrebbero sempre caratterizzare una competizione. Sono profondamente dispiaciuto per l'accaduto e tengo a precisare che non era mia intenzione arrecare nessun danno fisico al giocatore", aggiungendo che "accetterò ogni sanzione che verrà adottata nei miei confronti".
Basket, consigliere comunale di Lucca colpisce al volto un avversario a fine partita
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