United, Mou attacca i giocatori

Il tecnico infuriato dopo la sconfitta in Europa League: "Non erano pronti, non erano concentrati"

Bufera vera sul Manchester United. Un'altra sconfitta per José Mourinho, sconfitto 2-1 dal Fenerbahce e al momento al terzo posto nel girone di Europa League. Durante il match Ibrahimovic si è contraddistinto per aver preso per il collo un avversario, mentre al termine del match il tecnico davanti ai giornalisti ha attaccato i propri giocatori: "Sono scesi in campo come se fosse un'amichevole estiva. Non erano né pronti né concentrati".

La stampa inglese non ha dato scampo a Mou e alla sua squadra. Pesanti gli attacchi sui tabloid. Ma pesantissime sono state le parole del tecnico contro i propri giocatori: "Una squadra che concede gol dopo due minuti è una squadra che non è pronta, non è mentalmente preparata, non è focalizzata, non è concentrata".

Mourinho non è la prima volta che in stagione attacca i suoi uomini: "I nostri problemi riguardano l'atteggiamento, l'approccio. Loro hanno giocato come se si trattasse di una finale di Champions, noi come un'amichevole estiva. Il Fenerbahce ha meritato di vincere: il calcio non è solo qualità, ma anche spirito di sacrificio, voglia di giocare oltre i propri limiti".

Non ha mancato di sottolineare l'atteggiamento degli avversari, però: "Loro volevano andare in vantaggio per mettere la partita su binari ben precisi. Hanno rallentato il gioco, hanno messo pressione all'arbitro e hanno simulato. Ma è colpa nostra". 

La stampa, come detto, non è stata tenera, giocando con la parola "Chokers", legata alle mani al collo di Ibra all'avversario. E scrivendo che "Lo United ha perso la testa". Scholes, storica bandiera del Manchester, ha spiegato di sentirsi "depresso per come gioca lo United". Insomma, è buio pesto in casa Mou.