Si sposa, gli rubano il passaporto e non arriva in ritiro: la disavventura di Abdulhamid

Il terzino del Lens in prestito dalla Roma era ad Amsterdam per le nozze. La Federazione araba è al lavoro per consentirgli di raggiungere l'Arabia

© Getty Images

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Disavventura da film per il terzino del Lens in prestito dalla Roma Saud Abdulhamid. Dopo aver contribuito alla stagione storica dei giallorossi transalpini (tre gol e otto assist in 31 partite con qualificazione in Champions e vittoria della Coppa di Francia), il nazionale saudita aveva raggiunto Amsterdam per sposarsi. Dopo le nozze, la brutta sorpresa. La sua auto è stata scassinata e, tra gli oggetti rubati, c'era il passaporto. A dare la notizia la Federazione saudita in un comunicato. Abdulhamid, unico giocatore che milita all'estero nella rosa provvisoria dei 30 convocati da Georgios Donis, era infatti atteso al ritiro della Nazionale in preparazione al Mondiale. Tuttavia, la Federazione gli ha concesso un permesso speciale in attesa che la sua situazione venga risolta: "Stiamo collaborando a stretto contatto con il Ministero dello Sport e l'Ambasciata dell'Arabia Saudita nei Paesi Bassi per fornire la documentazione necessaria affinché il giocatore possa unirsi alla squadra".