La delegazione del Suning guidata da Jun Ren, braccio destro di Zhang Jindong, è arrivata a Milano e nel tardo pomeriggio di venerdì sono cominciati i primi incontri per scegliere il nuovo allenatore dell'Inter. La delegazione orientale si è confrontata con il management "italiano" composto da Javier Zanetti, Piero Ausilio e Giovanni Gardini per scegliere il profilo migliore per la panchina nerazzurra.
Al momento si profila una corsa due tra Pioli - incontrato per primo a Milano e poi rientrato nella sua Parma - e l'ex tecnico del Villarreal Marcelino che invece a Milano ha deciso di restare sino a domenica, scegliendo come base un noto hotel in Piazza della Repubblica. E proprio lo spagnolo, sponsorizzato dal consigliere di Suning Kia Joorabchian, è in questo momento in vantaggio sull'ex allenatore della Lazio.
Suning, si era detto, aveva valutato diversi profili internazionali. Tra i nomi preferiti dai cinesi c'era anche Guus Hiddink. L'olandese ha però rifiutato la proposta della consultazione-casting, inedita metodologia cui non ha voluto sottoporsi.
FRANCESCO GUIDOLIN, 61 anni
Non ha bisogno di presentazioni. Con 555 panchine in Serie A è il settimo allenatore più presente di sempre nel nostro campionato. È reduce dall'esperienza in Premier League con lo Swansea. Esperienza da vendere, imposterebbe un lavoro tattico che forse richiederebbe tanto tempo. Da valutare anche l'aspetto della gestione della pressione: l'Inter non è l'Udinese.
STEFANO PIOLI, 51 anni
Il primo nome sul taccuino dal giorno dell'esonero di De Boer. Sponsorizzato da Ausilio, è stato esonerato ad aprile dalla Lazio. Viene definito come il normalizzatore: grande conoscitore del campionato di A (uno dei requisiti dettati appunto da Ausilio), accetterebbe di condurre l'Inter fino al termine della stagione.
GUUS HIDDINK, 69 anni
Compirà 70 anni tra quattro giorni. Panchine importanti, esperienza, carisma. E una propensione a subentrare in corsa nei grandi club, come accaduto due volte col Chelsea, anche nella passata stagione al posto di Mourinho. Non verrà di persona a Milano per il colloqui, che probabilmente avverrà via telefono. È olandese, proprio come De Boer. E tendenzialmente non si discosta dal 4-2-3-1.
MARCELINO GARCIA TORAL, 51 anni
Spagnolo, ha giocato ed allenato esclusivamente in Spagna, pur calcando le panchine dal 1997. La sua ultima esperienza col Villarreal (riportato in A e poi in Europa) si è chiusa in estate dopo l'eliminazione nei playoff di Champions contro il Monaco. Addio turbolento, arrivato dopo una rissa con Musacchio per via della fascia di capitano. È atteso a Milano per incontrare la dirigenza.
VITOR PEREIRA, 48 anni
Ex tecnico di Porto (due scudetti), Olympiacos (con cui ha vinto un campionato con dodici punti di vantaggio subentrando a gennaio) e Fenerbahce. In comune con Marcelino ha l'eliminazione dalla Champions patita in estate nei preliminari con il Monaco. Arriverà anch'egli a Milano, nonostante nelle scorse ore abbia riferito a FcInter1908 di "non aver nulla da dire sull'Inter".