
Panchina Milan, Ibrahimovic ha scelto Iraola: previsto l'incontro decisivo
Rivoluzione Milan: Ibrahimovic punta Andoni Iraola per il dopo Allegri. Incontro previsto nelle prossime ore, ma restano vive le piste Xavi e Thiago Motta e rispunta anche... Rangnick

La prima parte della rivoluzione Milan si è compiuta, con gli addii di Allegri, Tare, Furlani e Moncada, ora scatta la seconda: la ricostruzione. Con Gerry Cardinale che ha lasciato in mano la gestione della parte tecnica a Zlatan Ibrahimovic, la prima mossa dello svedese, ancor prima di definire nuovo ad e nuovo ds, porta alla scelta dell'allenatore. Nelle prossime ore, infatti, a Londra è previsto un incontro tra Ibra e Andoni Iraola, autore di un grande triennio al Bournemouth culminato col sesto posto e la qualificazione in Europa League, al quale sarà presente anche Cardinale. Per il tecnico basco, nel mirino di Crystal Palace, Newcastle e Bayer Leverkusen, sarebbe pronto un contratto fino al 2029 (probabilmente 2 anni più opzione per il terzo) a 4 milioni di euro a stagione.
Chi è Andoni Iraola: lo spagnolo in pole position per il Milan -
Il tecnico spagnolo, 43 anni e bandiera dell'Athletic Bilbao da giocatore, ha un contratto in scadenza il 30 giugno ma ha già annunciato, assieme al Bournemouth (che ha scelto Marco Rose al suo posto), la separazione a fine stagione. In Premier League guadagnava 1,8 milioni di euro netti e sarebbe quindi molto sostenibile per le casse rossonere.
Le alternative di Ibrahimovic: da Xavi al ritorno di Thiago Motta -
Al momento è lui in pole position, dunque, per sostituire Allegri ma non si possono escludere le altre piste trapelate da ieri. Xavi, fermo dal 2024 dopo le esperienze con Al Sadd e Barcellona; Mark Van Bommel, altro profilo molto apprezzato da Ibra, fermo dal 2024 dopo l'esperienza con l'Anversa; e Thiago Motta, ancora sotto contratto con la Juventus dalla quale era stato esonerato la scorsa stagione.
Rispunta anche Rangnick -
Sei anni dopo, un nome che ritorna e a farlo sono i colleghi de La Gazzetta dello Sport: Ralf Rangnick. L'attuale ct dell'Austria, con cui disputerà i Mondiali, era già stato vicino ai rossoneri nel 2020 per volere di Ivan Gazidis, ma Boban e Maldini si opposero alla scelta e il Diavolo continuò a puntare su Pioli. Oggi il suo nome torna di moda per la panchina del Milan con un ruolo da allenatore-manager che comprenderebbe anche una certa operatività sul mercato.