Nel cuore pulsante della Motor Valley, dove l’ingegneria sfida costantemente i record, arriva un progetto che corre nella direzione contraria: quella di un ritorno a un divertimento di guida più puro e non filtrato. Brado non è solo una nuova manifattura automobilistica indipendente; è una dichiarazione d’intenti che trasforma la meccanica d’élite in un’esperienza sensoriale d’eccezione, dedicata a chi intende l’auto come pura amplificatrice di avventura Expertise tecnica di altissimo livello e approccio “luxury fun” sono i complementari che formano il DNA di Brado.
© Ufficio Stampa
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Da un lato, ci sono le mani e l’esperienza del fondatore, parliamo di Matias Mussetta, car developer e composite technician di origini italiane e cuore argentino, con una carriera forgiata tra Scuderia Toro Rosso, Lamborghini, Dallara e come tecnico nella costruzione e sviluppo della Ferrari Hypercar 499P, facendo parte anche del team vincitore alla 24 Ore di Le Mans 2023, oggi è un punto di riferimento internazionale nel restauro conservativo e nella preparazione di auto classiche per i concorsi d’eleganza più prestigiosi (Villa d’Este, Pebble Beach, Amelia Island). “Con Brado volevamo riportare l’auto alla sua essenza primordiale. Abbiamo applicato l’esperienza avanzata derivante dalla costruzione delle hypercar per creare un oggetto che celebra la meccanica pura, dove ogni grammo di carbonio è al servizio dell’emozione”.
A dare direzione strategica e respiro internazionale a questo istinto meccanico è Andrea Mazzuca, un nome che da quindici anni è sinonimo di eccellenza nelle reti UHNWI (ultra-high-net-worth individuals), nel lusso 100% Made in Italy e nella comunicazione internazionale. Come Managing Partner di Maked e co-fondatore di Outlierman, Mazzuca ha saputo intercettare il desiderio di una community globale di collezionisti che oggi non cerca più solo una vettura, ma uno strumento di evasione straordinario. “Brado è lo strumento di libertà definitivo”, afferma Mazzuca.
“Grazie alla libertà progettuale concessa da una qualità artigianale di alto livello, abbiamo modellato una dream car capace di affrontare percorsi che per la maggior parte delle auto restano letteralmente impraticabili. Un’esperienza di guida emozionante che, per noi, incarna l’eccellenza del Made in Italy”. Nato all’incrocio tra queste due anime, Brado rappresenta l’essenza di un’auto riportata al suo spirito autentico: libera da eccessi elettronici e sovrastrutture, ricondotta all’essenziale attraverso un design minimale e un’autenticità radicale. È una interpretazione luxury leisure del rapporto tra uomo e automobile, dove la guida torna a essere un’esperienza fisica, ludica e senza filtri Il debutto di questa visione avviene con un “manifesto” d’eccezione: Carbon Buggy. Il compito di reinterpretare questo simbolo assoluto di spensieratezza e avventura è stato affidato a Juan Manuel Diaz, il designer che ha firmato icone capaci di segnare la storia come l’Alfa Romeo 8C Competizione, la MiTo, la Audi R8 Spyder e soprattutto la Audi RSQ e-tron Dakar. Diaz ha accettato la sfida della sottrazione, eliminando il superfluo per esaltare le linee essenziali della scocca in fibra di carbonio. “Ridisegnare un’icona di agilità come la buggy è stata una sfida di sottrazione” – commenta il designer – “Abbiamo eliminato il superfluo per lasciare che le forme parlassero la lingua della velocità e dell’autenticità italiana”.
Ogni dettaglio, dalle linee sinuose della carrozzeria a vista alle finiture, esalta la nobiltà dei materiali strutturali Carbon Buggy eleva il concetto di restomod a scultura ingegneristica. Il telaio classico viene trasformato da una scocca interamente in fibra di carbonio, che riduce drasticamente il peso e aumenta la reattività. Equipaggiata di serie con un motore 1.8L Boxer Aircooled da 85 CV — e con la possibilità di optare per la variante 2.0L da 110 CV come optional — la vettura segue il dogma della connessione pura: motore termico e nessun aiuto elettronico, solo il dialogo diretto tra uomo, macchina e strada.
Nonostante il design di altissimo livello e l’impronta tecnica decisa, Brado offre un’ampia possibilità di personalizzazione che trasforma il cliente in co-designer. Grazie a un approccio bespoke, ogni dettaglio del Carbon Buggy — dalle pelli degli interni ai tessuti nautici, fino alle diverse colorazioni della fibra di carbonio — può essere modellato per far sì che rispecchi perfettamente lo spirito indomito di chi la guida.
Brado è un invito a riscoprire il piacere di guidare senza filtri, con l’entusiasmo di chi sa che l’auto non è un mezzo di trasporto, ma una porta verso l’avventura: “Have fun with Brado”.