TENNIS

Roland Garros 2026, Arnaldi approda al secondo turno: piegato Griekspoor dopo quattro ore

Il sanremese vince la maratona contro la testa di serie olandese e si regala un esordio con vittoria nello Slam parigino

Si è aperto con un successo per l’Italia del tennis il day 3 del Roland Garros 2026, l’ultimo dedicato alla disputa degli incontri di primo turno. Sulla terra rossa di Parigi, infatti, Matteo Arnaldi è uscito vittorioso dalla maratona di quattro parziali andata in scena contro l'olandese Tallon Griekspoor, timbrando con pieno merito il pass per il secondo turno dello Slam francese.

TABELLONE MASCHILE

Piacevole conferma per Matteo Arnaldi. Dopo gli ultimi confortanti risultati ottenuti sul rosso, infatti, il venticinquenne sanremese ha portato a casa un match importante nel suo primo turno del Roland Garros. A farne le spese è stato l'olandese Tallon Griekspoor, testa di serie numero 29 del torneo, costretto ad arrendersi per (9)6-7 6-3 7-6(6) 6-3 al termine di una maratona durata ben quattro ore e due minuti. Al prossimo round il giovane ligure se la vedrà contro Stefanos Tsitsipas, sfida remake di quella disputata agli ottavi di finale nell'edizione 2024 e che vide imporsi il greco in quattro set. Quest'ultimo nel proprio esordio a Parigi (sopra 1-0) ha potuto beneficiare del ritiro nelle fasi iniziali del secondo parziale da parte del padrone di casa Alexandre Muller.

Un primo set come da previsioni molto equilibrato, dopo due palle break non sfruttate da Arnaldi nell’ottavo game, si è deciso solo al termine di un tie-break fiume, portato a casa dal tennista orange per 11-9. Enorme, però, il rammarico per il ligure, che ha fallito tre set point di fila sul 3-6, e sull’ultimo (quello con la battuta a disposizione) ha commesso un sanguinoso doppio fallo. Nel secondo set l'azzurro, dopo aver rispedito al mittente una palla break, ha tolto il servizio al rivale nel quinto game ai vantaggi. In seguito ha bissato il break di vantaggio nel nono gioco, archiviando la pratica alla terza palla set a disposizione.

Nel terzo parziale è successo di tutto. Matteo, dopo aver annullato quattro palle break complessive (tre di fila nel settimo game), non ha sfruttato due set point consecutivi nel decimo gioco. Nel seguente tie-break, sotto per 2-6, ha vinto la frazione grazie ad un fenomenale parziale di 6-0 (ultimi due set point cancellati quando non era al servizio). Colpo del ko per Griekspoor, apparso per tutto il parziale non in eccellenti condizioni fisiche. Tutto facile per Arnaldi, che ha messo il lucchetto finale alla partita nel quarto set, conquistato agilmente in virtù dei break piazzati rispettivamente nel terzo e nel nono gioco.