Allegri: le critiche ci danno forza

Il tecnico: "Attenzione al Chievo. In attacco Higuain-Mandzukic, Marchisio e Bonucci convocati"

Allegri respinge al mittente le critiche alla Juve dopo il pari col Lione. "Le critiche ci danno forza - ha spiegato -. Dopo solo tre mesi di lavoro è giusto che ci siano cose da migliorare". Poi sulla gara col Chievo: "E' il peggior avversario che potesse capitarci, dobbiamo vincere in ogni modo". Quanto alla formazione, in attacco Higuain e Mandzukic sono un scelta obbligata, da valutate invece le condizioni di Bonucci e Marchisio, entrambi convocati.

Serve una motivazione speciale per il Chievo?
"Il Chievo è una delle peggiori squadre che potevano capitarci. Arrivano dal ko col Crotone e potranno confrontarsi con la prima della classe. Nell'ultimo mese abbiamo giocato tante partite, alcune delle quali molto toste. Domani dobbiamo fare l'ultimo sforzo per chiudere al meglio questo ciclo duro"

Il Chievo è la squadra che corre di più in Serie A
"Affrontiamo una squadra ben organizzata. Maran è un ottimo allenatore e ha giocatori di buona qualità. Quest'anno ha già battuto l'Inter, nonostante abbia perso col Milan ha fatto una buona partita. Bisogna mettersi al pari loro sul piano della corsa. Dobbiamo vincere in qualunque modo, sapendo che sarà complicata"

I convocati
"A parte Chiellini, Dybala e Pjaca, gli altri sono tutti a disposizione. Bonucci è convocato, ma è difficile che giochi. Marchisio è disponibile e Pjanic sta bene"

Qualcuno ha bisogno di rifiatare?
"Qualcuno ha bisogno di rifiatare, perché abbiamo bisogno di forze fresche. Ma in attacco ho solo due opzione e Higuain e Mandzukic giocheranno quasi sicuramente..."

Querelle sulle parole di Buffon
"In vita mia, non ho mai trovato qualcuno che si è scansato. Anzi, li ho trovati sempre davanti"

Modulo anti-Chievo
"Non ho ancora deciso la formazione. Devo valutare Bonucci, ma sarà dura. Devo vedere anche Marchisio in che condizioni è e non voglio rischiare infortuni. Siamo solamente al terzo  mese della stagione 2016/17 e bisogna arrivare nelle migliori condizioni a marzo per cercare di essere in lotta su tutti i fronti"

Sulle critiche 
"La Juve sta facendo un buon percorso. Siamo primi in campionato e in Champions possiamo arrivare ancora primi nel girone. Al terzo mese di una stagione è normale che si debba ancora migliorare. Abbiamo cambiato molto con l'inserimento di Higuain, Pjanic e Dani Alves. L'anno scorso di questi tempi si diceva che non eravamo all'altezza. Ora a livello di risultati le cose stanno andando bene. L'unico modo è lavorare e fare punti. Alla fine verremo valutati per i risultati. Le stagioni sono tutte uguali. C'è un momento in cui si gioca meno bene di altri, poi però tutto si risolve da marzo in avanti. Per vincere il campionato bisogna giocare al 100%. Noi quando dobbiamo fare partite sporche, le facciamo. Le critiche fanno bene perché ci stimolano. Però le chiacchiere non ci interessano. Noi dobbiamo andare dritti per la nostra strada. Vincere il campionato, visto che tanti e tutti lo danno per scontato, non è assolutamente semplice"

Juve con assetto europeo
"L'assetto deve esssere quello propositivo, in grado di far giocare bene la squadra. Dopo la sosta Dybala tornerà a disposizione. Pjaca invece difficilmente recuperà dopo la sosta. Quando avremo tutti a disposizione, lavoreremo nel migliore dei modi. Di questi tempi l'anno scorso nessuno immaginava che potessimo giocare un ottavo di finale così col Bayern. Le qualità della Juve sono quelle"

Marchisio e la Nazionale
"Con Ventura non ho parlato. Lui è libero di fae le convocazioni che vuole. Io sono contento di dare giocatori alle nazionali. Se non ne avessimo così tanti, saremmo una squadra qualitativamente inferiore. Se Marchisio sta bene e va in nazionale, sono contento"

L'inserimento di Dani Alves e Pjanic
"Le impressioni sono buone. Quello che conta è la conoscenza tra i giocatori. Più giocano e stanno insieme, meglio si inseriscono. In questo mese avremo una settimana libera per lavorare tutti insieme. Pjanic sta facendo bene. Dobbiamo cercare di sfruttare di più le sue qualità procurandoci più punizioni al limite"