
Milan, rivoluzione anche in campo: Modric riflette sul futuro, Leao spera in una seconda chance
Il portoghese, non convinto dalle offerte in arrivo dalla Turchia, vorrebbe rimanere a Milano. Per Luka dopo il Mondiale possibile ruolo da dirigente al Real

Un futuro tutto ancora da scrivere. La stagione "fallimentare", per usare la definizione di Gerry Cardinale, ha fatto finire tutti sul banco degli imputati: dai dirigenti, prontamente accompagnati all'uscita, ai calciatori.
Leao, voglia di Milan -
Tra i giocatori, uno dei più chiacchierati da tutta la stagione è Rafael Leao. Il portoghese con Allegri, da punta, era atteso un po' da tutti alla stagione della consacrazione: nei fatti non lo è stata, nonostante i 9 gol e 3 assist serviti. Anzi, forse è stata l'annata delle definitiva rottura con il mondo Milan: Rafa nelle ultime uscite a San Siro è stato sotterrato dai fischi. Una reazione del pubblico rossonero che sembra spingerlo lontano da Milano: per il momento sono arrivati solo degli approcci dall'Arabia e, soprattutto, dalla Turchia, con Gala e Fener che seguono con attenzione lo sviluppo della sua situazione. Rafa però nicchia: non è convinto dalle ricche proposte ricevute. Lui vorrebbe rimanere al Milan e riconquistare il popolo rossonero di cui un tempo era l'idolo. La prima mossa per ricucire è stato un post su Instagram: "Periodo che mi ha messo a dura prova", poi l'augurio: "Che il Milan possa tornare a vivere momenti di gloria e trionfare nella prossima stagione", magari ancora insieme, con una nuova guida tecnica che possa valorizzarlo. Questa la speranza di Rafa.
Modric valuta il ritiro -
Chi invece sul banco degli imputati non c'è finito ma è comunque in bilico per la prossima stagione è Luka Modric. La mancata qualificazione alla prossima Champions League e il terrmoto in casa Milan hanno minato le certezze del fuoriclasse croato. L'ex Pallone d'Oro avrebbe voluto concedersi un ultimo ballo in rossonero tornando, al fianco del fidato Max, a calcare il palcoscenico europeo, quello su cui ha costruito la sua leggenda con le coppe alzate con il Real Madrid. E invece il crollo rossonero gli ha rovinato i piani. Adesso Luka è completamente focalizzato sul Mondiale con la sua Croazia, poi prenderà una decisione sul futuro: il ritiro è un'opzione concreta. Magari rimanendo nel calcio ma con un ruolo da dirigente: a Madrid sta nascendo un nuovo progetto con Jose Mourinho e una leggenda dei Blancos del calibro del croato è sempre apprezzato al Bernabeu.