Se la Roma è la vera anti-Juve, Wojciech Szczesny va oltre, lanciando un guanto di sfida ai bianconeri: "La Roma è tra le squadre che può detronizzare la Juve, nonostante sia tra le migliori squadre in Serie A". Gli obiettivi del portiere polacco non hanno limiti: "Giochiamo per vincere tutto, campionato, Europa League e Coppa Italia". Infine sul dualismo con Alisson: "La rivalità ci permette di crescere".
Szczesny non si nasconde: "Giochiamo per scudetto, Europa League e Coppa Italia: abbiamo grandi ambizioni ed una buona squadra. La Juventus? È una delle migliori squadre di Serie A, sicuramente è la favorita, ma la Roma è tra le squadre che potrebbero detronizzarla". Per fare questo, però, non bisogna perdere punti: "In Serie A tutti ne perdono, anche la Juventus. Non penso che i bianconeri siano tanto meglio della Roma".
Ai microfoni del sito polacco Laczy nas Pilka, il portiere ha analizzato il presunto dualismo con Alisson: "Io gioco in campionato, lui in coppa. Mi rendo conto che però le cose potrebbero cambiare da un momento all'altro. Per questo non ho intenzione di abbassare la concentrazione. Con Alisson ho un buon rapporto, è un bravo ragazzo, molto modesto e, soprattutto, un grande portiere, il titolare del Brasile. Diamo sempre il 100% per cercare di conquistare il nostro posto". Anzi, questa situazione può giovare ad entrambi: "Alisson è solo due anni più giovane di me. Io non sono così esperto, in modo da potergli insegnare qualcosa. Voglio imparare anche io da lui. La rivalità contribuisce ad accrescere le proprie competenze".
L'avventura alla Roma è davvero positiva per il portiere: "A Roma mi sento alla grande, non sono mai stato così bene fisicamente durante la mia carriera. Sto imparando molto e non sto sprecando il mio tempo. Ci sono differenze tattiche con il calcio inglese. Il calcio in Inghilterra e in Italia ha il suo fascino. In entrambi i paesi, l’atmosfera intorno allo stadio di calcio è grande, ma decisamente diverso. Io provo a non pensarci e a fare il mio lavoro".
Il rapporto con Spalletti è ottimo: "Lui prende le decisioni, non deve spiegare nulla. Mantiene la disciplina, ma non ha nessun problema ad avere contatti con i calciatori. È molto bello per noi lavorare con lui".