NAZIONALE

Italia, debutta Baldini: "Ci vuole il curriculum e io non ce l'ho. Calcio in mano a lestofanti"

Il ct azzurro ad interim prima della amichevoli con Lussemburgo e Grecia: "Finché non ci saranno dirigenti seri sarà un problema. Donnarumma? Non mi è parso vero"

Comincia ufficialmente la nuova (e probabilmente breve) avventura di Silvio Baldini alla guida della Nazionale come ct ad interim. È scattato infatti il raduno per i 24 giocatori convocati per le amichevoli in programma contro Lussemburgo e Grecia e dopo la conferenza del ct si comincerà anche a lavorare: "Penso che per allenare la Nazionale Italiana ci voglia un certo curriculum. E io non ce l'ho - ha esordito con grande onestà Baldini - Oggi la maggior parte dei tifosi fa il tifo perché vede un cambiamento, ma io non faccio il pavone. lo ho la possibilità di fare l'Europeo Under 21 e magari vincerlo, le Olimpiadi e magari vincerle. A quel punto avrei speranza. lo credo nel merito, non nei colpi di fortuna".

"lo oggi sono qua perché Gattuso si è dimesso, non l'avesse fatto non sarei qui. lo ho rispetto di tutto e tutti, ogni volta che sono stato coinvolto nelle discussioni ho sempre sentito affetto. A volte vedo squadre di Serie A che mettono in panchina i tecnici della Primavera... Non lo condivido, approfittare delle disgrazie per entrare in gioco..."

"Farò queste due partite che spero siano di aiuto, chi arriverà deve sapere anche quale è il lavoro dell'Under 21. Ho convocato il mio gruppo e due giocatori di livello come Donnarumma e Pio Esposito perché anche in funzione delle Olimpiadi vedo la possibilità di avere questi giocatori. Loro due rientrano in questa possibilità". 

Su Donnarumma -

 "È stato l'unico a contattarmi dandomi disponibilità e a me non è parso vero. Il messaggio è chiaro: il calcio italiano vuole vedere un cambiamento. Più di così cosa si poteva fare. Sono veramente convinto che i ragazzi faranno benissimo. Con l'Under 21 abbiamo visto che il gruppo è coeso e ha margini di miglioramento. In più c'è l'aggiunta di due grandi giocatori come Donnarumma e Pio Esposito. Non sono rimasto deluso dal fatto che nessun altro mi abbia contatto. La ferita dopo la Bosnia è ancora troppo grande. Anche se mi avessero chiamato non avrei cambiato le convocazioni, anche nell'ottica del mio lavoro futuro. A volte è meglio starsene a riposo e non partecipare".

Sulle amichevoli -

 "Sono due partite che riempiono d'orgoglio. Le amichevoli in Nazionale non esistono, ti confronti con altre Nazioni. Anche se non c'è in palio nulla, c'è in palio l'onore. L'orgoglio non lo devi mai dimenticare. Per me è un premio inaspettato, il destino ha fatto combinare queste cose e per questo mi ritrovo qua". Il Ranking? "Io non ho paura di giocare queste partite, sono sicuro che i ragazzi possono vincerle e quindi non mi pongo il problema. Se parto con l'idea di perdere non ho entusiasmo e non ho fiducia, e i ragazzi questo lo sentono". 

Sulle polemiche del ct della Grecia -

 "Non gli rispondo, lui può esprimere ciò che crede. E' stata una sua opinione. Mi stupisce che nel paese dove è nata la Democrazia, la Grecia, ci si preoccupi di quello che fanno gli altri".

Sul momento del calcio italiano -

 "Spiegazione? La mia è semplice: il calcio italiano è in mano a dei dirigenti che pensano ai propri interessi e non alla crescita del gioco del calcio. Si punta a fare mercato con giocatori anziani e non coi giovani perché questo aiuta a fare i propri interessi. Alcune persone le chiamo 'lestofanti', e spesso questi hanno in mano le redini di questo gioco. Finché non ci saranno dirigenti seri sarà un problema". 

Sui giovani -

 "L'esperienza la fai giocando... Se l'esperienza è limitata a poche partite il tuo valore rimane ingabbiato. A livello giovanile le Nazionali sono andate bene, poi il problema è sempre stato il salto in Nazionale maggiore. Serve farli giocare, ma non è un problema di Federazione. E' un problema di squadre. Fino a quando non ci saranno persone serie a capo di squadre italiane sarà un problema. In campo andiamo più piano per lo stesso motivo: i giovani portano entusiasmo, ritmo, velocità".

Chi sceglierebbe come ct? -

 "Io prenderei allenatori con curriculum... Inutile dire nomi tipo Guardiola o Fabregas. In Italia abbiamo tanti allenatori bravi quelli che si sentono sono in grado di dare un'impronta. Io spero che chi arriverà possa essere una persona a cui io sia utile, non un impiccio". 

IL PROGRAMMA DEGLI AZZURRI
VENERDÌ 29 MAGGIO
ore 14: conferenza stampa Baldini
ore 18: allenamento
SABATO 30 MAGGIO
ore 13.30: conferenza stampa giocatore
ore 18: allenamento
DOMENICA 31 MAGGIO
ore 18: allenamento
LUNEDÌ 1 GIUGNO
ore 13.30: conferenza stampa giocatore
ore 18: allenamento
MARTEDÌ 2 GIUGNO
ore 10.30: allenamento
ore 16.45: partenza per il Lussemburgo
ore 19.15: conferenza stampa pre-match
MERCOLEDÌ 3 GIUGNO
ore 20.45: amichevole Lussemburgo-Italia
GIOVEDÌ 4 GIUGNO
ore 11: partenza per l'Italia
ore 18: allenamento
VENERDÌ 5 GIUGNO
ore 13.30: conferenza stampa giocatore
ore 18: allenamento
SABATO 6 GIUGNO
ore 10.30: allenamento
ore 15.50: partenza per la Grecia
ore 19: conferenza stampa pre-match
DOMENICA 7 GIUGNO
ore 21: amichevole Grecia-Italia