PREQUALIFICA

Di Giannantonio: "Time attack ok ma giornata complicata". Bagnaia: "Qui il pilota ci mette una pezza"

Il leader del Mondiale Bezzecchi riflette su una giornata interlocutoria per Aprilia: "Meglio con il passo". Marc Marquez: "Non sto bene sulla moto"

© Getty Images

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FABIO DI GIANNANTONIO

"Abbiamo portato il compito a casa ma per noi è stata una giornata complicata: non siamo riusciti a fare molti giri di fila. Diciamo che abbiamo cercato di... sopravvivere, in attesa di poterci lavorare. Il time attack comunque è stato molto buono. Il terzo settore è stato decisivo: ho cercato di essere il più pulito possibile. Lì andavo forte anche l'anno scorso, però mi mancava un po' di feeling".  

FRANCESCO BAGNAIA

"Questa è una pista Ducati, qui ci troviamo sempre molto bene. Sono andato forte fin dai primi giri, mi sentivo a mio agio anche nelle prove libere con pista umida. Non abbiamo cambiato quasi nulla sulla moto. Il grip è basso, ancora più degli anni scorsi, l'elettronica può fare tanto ma bisogna dire che al Mugello il pilota può metterci una pezza a livello di guida".

MARCO BEZZECCHI

"Il time attack ci ha fatto soffrire, almeno per quanto mi riguarda. Meglio invece con il passo ma i nostri avversari (Marquez, Bagnaia, Di Giannantonio e Bastianini) sono riusciti a progredire di più tra il ritmo gara e il time attack. Io ho migliorato di meno e mi sono pure visto il miglior tempo cancellato per aver pizzicato il verde".  

FRANCO MORBIDELLI

"Sono molto contento, soprattutto per come abbiamo affrontato questa prima giornata: subito pronti e belli carichi! I risultati sono stati molto positivi, soprattutto per quanto riguarda il time attack di fine turno. Per il resto c'è da lavorare ma siamo contenti. Qui i distacchi nelle prime dieci-dodici posizioni sono molto ridotti, siamo tutti molto vicini. Le condizioni della pista sono fantastiche, il Mugello è sempre il Mugello".

MARC MARQUEZ

"Sì, queste Pre-qualifiche erano le più importanti per me, perché sapevo che rischiando qui almeno sarei partito 12°, sia nella Sprint che nella gara lunga. Mal che vada partirò lì a metà gruppo, ma vediamo domani come mi sveglio. La cosa più importante per me oggi è che mi sono operato per provare a 'liberare' questo nervo (il nervo radiale, ndr) e non mi ha dato problemi. Per me è stata la cosa più importante. Ovviamente devo avere pazienza perché ancora mi sento male sopra la moto, ma adesso dovrò lavorare più sul muscolo, visto che il nervo per il momento sta lavorando bene".