Jonas Vingegaard trionfa al Giro d'Italia 2026. Il danese della Visma-Lease a Bike si prende anche la penultima tappa (con partenza da Gemona del Friuli) arrivando in solitaria sul traguardo in salita a Piancavallo: è il suo quinto successo di frazione in quest'edizione della corsa rosa. Completano il podio Felix Gall (Decathlon) e Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe), domani l'ultimo atto con la passerella a Roma.
Non c'erano dubbi sulla vittoria del Giro d'Italia 2026 di Jonas Vingegaard, che però decide di prendersi anche l'ultimo tappone prima della ventunesima frazione, nonché passerella di Roma. Il danese della Visma-Lease a Bike ufficializza un successo mai in discussione e legittimato alla fine della seconda settimana con l'arrivo sulla Pila. Ma che è il più forte lo dimostra anche a Piancavallo, salita a 14,5 km con pendenze massime al 14% e dove si passa per due volte. Prima del tratto conclusivo, davanti c'è un commovente Piganzoli, ma quando parte Vingegaard non ce n'è per nessuno. Felix Gall resiste giusto per qualche metro, poi deve lasciar andare via il danese, che arriva al traguardo in solitaria e dopo 5 ore, 3 minuti e 55 secondi. La vera volata è per il secondo posto, con proprio l'austriaco della Decathlon che anticipa di pochissimi metri Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Ma questa ventesima frazione racconta tante altre belle storie: quella di Giulio Ciccone, che vince la maglia azzurra di miglior scalatore già dopo il primo passaggio a Piancavallo, quella di Eulalio, che con il settimo posto di giornata ipoteca la maglia bianca di miglior giovane, arrivando per 10" davanti invece a Damiano Caruso (Bahrain-Victorious). Decimo proprio un grande Davide Piganzoli, bravo insieme a tutta la Visma ad aiutare Vingegaard. Così, il danese domani sarà a Roma per la passerella finale che lo trasformerà ufficialmente nel vincitore del Giro d'Italia 2026. E, dopo le vittorie al Tour nel 2022 e nel 2023 e nel 2025 alla Vuelta, lo scandinavo entra nel ristretto gruppo di ciclisti in grado di conquistare la tripla corona: è l'ottavo a riuscirci dopo Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome.