Ricorrenze

La Nazionale Piloti festeggia 45 anni a Imola

Il leader del mondiale di Formula 1 Kimi Antonelli tiene a battesimo la nuova maglia

di Tommaso Marcoli
© Ufficio Stampa

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L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha ospitato la conferenza stampa ufficiale per i quarantacinque anni dalla fondazione della Nazionale Piloti per la Solidarietà Onlus. Un traguardo prestigioso per la storica associazione benefica nata nel 1981, capace di raccogliere in oltre quattro decenni la generosità dei più grandi campioni della Formula 1 e del motorsport mondiale.
Beneficenza
Con centinaia di partite disputate sui campi di tutto il pianeta, il sodalizio ha superato la straordinaria cifra di 18 milioni di dollari devoluti in beneficenza. La scelta di Imola come teatro delle celebrazioni in questo 2026 non è affatto casuale: proprio quest'anno ricorre infatti il quarantacinquesimo anniversario dal primo, storico Gran Premio di San Marino di Formula 1, disputato sul tracciato del Santerno il 3 maggio 1981.Il fulcro calcistico delle celebrazioni sarà la "Racing Stars Football Cup", il tradizionale charity match in programma mercoledì 3 giugno nella prestigiosa cornice dello Stade Louis II di Monaco. La sfida vedrà la Nazionale Piloti opporsi ai Barbagiuans Monaco, la compagine fondata dal Principe Alberto II di Monaco, e beneficerà della presenza in campo di due leggende del calcio mondiale del calibro di Ronaldinho e Clarence Seedorf.
Presente anche Kimi
Il momento di massima si è consumato con l'arrivo a sorpresa di Andrea Kimi Antonelli. Il giovanissimo talento italiano, pilota ufficiale del team Mercedes di Formula 1 e attuale leader della classifica del campionato mondiale, ha voluto testimoniare in prima persona il proprio orgoglio nel raccogliere un'eredità così pesante e nobile. Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani) ha dichiarato: “Un evento che celebra il percorso virtuoso compiuto in questi 45 anni dalla Nazionale Piloti capace, con generosità, di distribuire utili risorse e speranze a tante realtà che ne avevano bisogno. Un patrimonio prezioso da salvaguardare e al quale dare continuità perché in grado di fare emergere il lato più umano e sensibile di quel mondo del motorsport dove la tecnologia ha raggiunto punti di eccellenza assoluti". E sul futuro della Formula 1 a Imola: "La presenza di questo evento odierno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari rinnova, inoltre, la coesione d’intenti in corso tra Governo, Regione e Comune di Imola per cercare di rinnovare al più presto la straordinaria storia della Formula 1 nel circuito romagnolo”.