
De Bruyne-Conte, non c'è mai stato feeling. Sarà la prima sfida per Allegri
De Bruyne attacca Conte e lancia l'allarme sul futuro al Napoli, che dipenderà da Allegri e dal... contratto

Ieri Kevin De Bruyne ha dato il suo personalissimo saluto ad Antonio Conte, usando parole forti: "Secondo me non doveva restare al Napoli, ha una visione del calcio molto diversa dalla mia". Una stoccata che nasconde un feeling mai nato tra il centrocampista belga, arrivato a parametro zero la scorsa estate dal Manchester City, e il tecnico salentino, che - è bene ricordarlo - lo ha perso quasi subito per l'infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori oltre 4 mesi.
Perché De Bruyne e Conte non sono andati d'accordo? -
Motivi tattici, quelli con i quali KDB ha motivato le critiche a Conte, ma non solo. Di sicuro il 4-1-4-1 dei Fab Four che avrebbe dovuto esaltarlo si è visto poco ("Lo stile è importante, bisogna divertirsi. Se giochi 5-4-1 e segni solo un gol a partita..."), complice pure l'infortunio, ma è innegabile che il rapporto non fosse partito con le migliori premesse sin dalla sera di Manchester City-Napoli, match del girone di Champions League del 18 settembre 2025. L'urna aveva messo il belga di fronte alla sua ex squadra, si aspettava un ritorno trionfale pochi mesi dopo l'addio, e invece Conte gli concesse pochi minuti (dopo l'espulsione di Di Lorenzo al 26', lo aveva sostituito con Olivera) rovinando l'atmosfera anche ai tifosi inglesi.
E poi i carichi di lavoro, molto pesanti anche per un 34enne, sino a ciò che aveva raccontato il Mattino dopo la vittoria di Pisa, 37.a giornata: De Bruyne e altri compagni si erano riuniti per commentare le voci sull'addio di Conte - la conferma ufficiale sarebbe arrivata solo prima dell'Udinese, ultima giornata di campionato - e qualcuno avrebbe messo in dubbio il futuro a Napoli se fosse rimasto l'ex ct azzurro.
Allegri-De Bruyne: cosa succede? -
L'addio di Conte, comunque, non garantisce la permanenza di KDB, visto che, sempre ieri, ha detto: "Futuro? Voglio riparlare con la società. Credo sia importante avere un confronto sul modo di giocare". E sarà proprio questa la prima spina di Allegri da tecnico partenopeo, visto che nella sua ultima esperienza rossonera ha mostrato un calcio di certo non esaltante.
Va detto che Max solitamente ha un buon rapporto coi campioni, vedi anche Modric al Milan, e non ha mai posto troppi limiti in fase di preparazione fisica in tal senso. Ma il discorso non è solo tecnico-tattico, considerando i 6 milioni netti d'ingaggio e la voglia di De Laurentiis di ritarare qualche parametro economico, alla fine nessuno a Napoli sarebbe sorpreso di un eventuale addio del belga.
© Getty Images|Real Madrid - 7,725 miliardi
© Getty Images|Barcellona - 5,918 miliardi
© Getty Images| Manchester City - 5.102 milioni
© Getty Images|Manchester United - 5.093 milioni
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© Getty Images|Liverpool - 4.691 milioni
© Getty Images|Paris Saint-Germain - 4.525 milioni
© Getty Images|Tottenham - 3.586 milioni
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© Getty Images|Milan - 1.807 milioni
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© Getty Images|Roma - 730 milioni
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