
Inter, offerti Alaba e Maguire, ma l'obiettivo è solo uno: all in su Palestra
Via vai di procuratori nella sede dei nerazzurri, ma Chivu ha scelto l'esterno azzurro e tutto il mondo Inter è in pressing. Nel mirino anche Solet

Il calciomercato inizierà ufficialmente solo il 29 giugno, ma le grandi manovre sono già iniziate da tempo e in casa Inter in questo momento si concentrano soprattutto sul reparto difensivo. Visto che è noto che la squadra di Chivu cerca un grande difensore (forse due, dipende dal futuro di Bisseck), nelle ultime settimane tanti procuratori hanno bussato alla porta della sede dei nerazzurri o hanno contattato Ausilio per proporre giocatori e tra loro, riporta La Gazzetta dello Sport, c'erano anche quelli di David Alaba, 33enne che ha lasciato perché in scadenza il Real Madrid, e di Harry Maguire, 32enne inglese del Manchester United escluso dalla lista dei convocati di Tuchel per il Mondiale.
Due profili di grande qualità ed esperienza che però non interessano e non vestiranno la maglia nerazzurra per ragioni sia di stipendio che anagrafiche: l’idea di Oaktree infatti è quella di ringiovanire la rosa e progettare investimenti a medio-lungo termine. Ecco perché nel mirino della dirigenza dell'Inter c'è Oumar Solet dell'Udinese, affare diventato ancor più possibile alla luce della sentenza arrivata dal Tribunale di Udine, che ha disposto l'archiviazione del procedimento penale a carico del francese in merito all'accusa di presunta violenza sessuale. Con i bianconeri si lavora a un prestito oneroso con obbligo di riscatto al primo punto fatto dopo il primo di febbraio 2027, ma il vero grande obiettivo dell'estate nerazzurra si chiama Marco Palestra.
L'esterno azzurro nell'ultima stagione a Cagliari ma di proprietà dell'Atalanta è il profilo che Chivu ha espressamente richiesto alla società e il club nerazzurro lo ha scelto come investimento a prescindere da quello che succederà per Denzel Dumfries. Certo, trattare con la Dea non è facile (l'affare Lookman insegna) e per lui c'è la concorrenza di mezza Premier League, ma tutto il mondo Inter è in forte pressing ormai da tempo: Chivu a San Siro lo ha abbracciato dicendogli "sei proprio forte", i giocatori che lo hanno incontrato sul campo si sono complimentati con lui indicandogli scherzosamente lo spogliatoio nerazzurro e a Coverciano le quote nerazzurre hanno fatto e stanno facendo opera di convincimento.
L'Atalanta dal canto suo non alza il muro ma chiede almeno 40 milioni di euro. Una cifra importante, che potrebbe orientare l’intera campagna acquisti dell'Inter, ma una cifra che Oaktree, diversamente dall'anno scorso (Luis Henrique più Diouf), sarebbe disposta a investire su un unico giocatore e anche lo stesso Chivu è d'accordo su orientare gran parte del budget su Palestra. Nel caso, non sarebbe Frattesi - che pure piace a Sarri - la pedina per far abbassare il prezzo.