
Roland Garros 2026, Cobolli non sbaglia: doma Svajda in quattro set e accede ai quarti di finale
Il romano lascia per strada un parziale contro il top-90 statunitense ma prosegue la sua corsa sul rosso di Parigi

È partita nel migliore dei modi l’intensa nona giornata del Roland Garros 2026 del tennis italiano. In attesa degli incontri del quarto turno di Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, infatti, a rompere con successo il ghiaccio sulla terra rossa di Parigi è stato Flavio Cobolli che, nonostante un rischioso passaggio a vuoto sul finire del quarto set, non ha lasciato scampo al ventitreenne statunitense Zachary Svajda e si è regalato il meritato pass per i quarti di finale.
AVANTI COBOLLI: SVAJDA KO IN QUATTRO SET SULLO CHATRIER
Flavio Cobolli non tradisce. Il ventiquattrenne romano, impegnato sul Court Philippe Chatrier negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, ha arginato con il punteggio di 6-2 6-3 (3)6-7 7-6(5) l'ottimo top-90 statunitense Zachary Svajda, costretto ad alzare bandiera bianca dopo tre ore e 19 minuti di contesa. Per il numero 14 del ranking mondiale, che ha lasciato per strada il primo set del suo torneo, si tratta del secondo quarto di finale della carriera in ambito Slam dopo quello ottenuto (e perso in quattro set contro il serbo Novak Djokovic) nel luglio del 2025 sull’erba inglese di Wimbledon. Adesso per il giovane capitolino nel prossimo turno ci sarà uno tra il canadese Felix Auger-Aliassime, quarta testa di serie del tabellone, oppure il mancino cileno Alejandro Tabilo.
LA PARTITA - Il primo set si decide in poco più di 40 minuti, con Cobolli che trova ben due break (uno a 30 e l’altro ai vantaggi) rispettivamente nel terzo e nel settimo game. Ad inizio secondo parziale l'americano cerca di farsi più vivo in risposta e l'azzurro, subito dopo aver mancato due palle break di fila, ne cancella tre in un laborioso quarto gioco. Nelle fasi conclusive, tuttavia, esce fuori la versione migliore del romano, che si garantisce un altro set provvidenziale in virtù di due nuovi break (stavolta consecutivi) ai danni di Svajda, uno a 15 nel settimo game e l'altro addirittura a zero nel decimo. Le battute inaugurali della terza frazione sono all'insegna del break. Flavio lo subisce a zero nel gioco di apertura ma in quello successivo (a 15) rende il favore allo statunitense.
Il tennista di La Jolla cerca di produrre il massimo sforzo e disputa un tie-break perennemente in spinta, aggiudicandoselo con pieno merito per sette punti a tre. Il quarto set coincide con un calo prevedibile da parte dell'americano, con Cobolli che sale sul 5-1 grazie ai break messi a segno tra primo e terzo game. Svajda, complice qualche scelta molto rivedibile e frettolosa dell'italiano, risale la china fino al 5-5 (un match point cancellato nel decimo gioco con Flavio alla battuta) e trascina di nuovo la questione al tie-break, nel quale stavolta ad imporsi è il capitolino per sette punti a cinque in virtù del mini-break decisivo firmato proprio nel dodicesimo punto. Sospiro di sollievo per l'azzurro, che termina il suo match con 57 vincenti ed il 78% (18/23) dei punti vinti a rete ma anche con 56 errori non forzati.