Mondiali 2026

"Spagna campione del mondo": ecco il super calcolo del modello matematico

Le previsioni di Goldman Sachs: Usa-Iran e l'ultima sfida tra Messi e CR7

La Spagna, con il 26% di probabilità, è la favorita per la vittoria della Coppa del Mondo 2026. In questo caso, non lo dicono i bookmaker ma l'ultimo modello matematico realizzato dalla banca d'affari Goldman Sachs.

La simulazione stima il numero di gol segnati da una determinata squadra ("squadra i") contro un dato avversario ("squadra j"), utilizzando l'intero storico delle partite internazionali non amichevoli dal 1978 (circa 20mila partite in totale). Il sistema è perciò simile al punteggio Elo, usato per classificare i giocatori di scacchi. La ricerca dimostra però anche l'incidenza del talento realizzativo (la presenza dei migliori marcatori delle competizioni nazionali e non), del "momentum" della squadra (i gol segnati e subiti nelle ultime partite), così come altri fattori mentali e geografici ("effetto casa").

Secondo il modello, la Spagna ha il 26% di probabilità di vincere il trofeo, seguita da Francia (19%), Argentina (14%), Brasile (8%) e Inghilterra (5%). La nazionale iberica è favorita dal punteggio Elo più alto, un attacco prolifico e un buon momento di forma. L'Argentina è penalizzata dal "calo del vincitore", la sottoperformance statistica tipica dei campioni in carica. La Francia paga il rischio di affrontare la Spagna in semifinale e per l'Inghilterra pesano le passate delusioni, la probabile sfida contro il Messico ad alta quota (a Città del Messico) e un sorteggio sfortunato. 

Stando alle previsioni, si attendono degli scontri interessanti. Ai sedicesimi di finale dovrebbero affrontarsi Usa-Iran, mentre ai quarti di finale ci sarebbe lo storico match tra Argentina e Portogallo, probabilmente l'ultimo scontro tra Messi e Cristiano Ronaldo. La finale vedrebbe sfidarsi Argentina e Spagna, con la Coppa del Mondo che tornerebbe in Europa dopo essere stata vinta da una squadra sudamericana. Anche questo è uno schema storico: l'unica eccezione è il "back to back" del Brasile nel 1958 e nel 1962. 

Ci sono infine 13 squadre cui Goldman Sachs attribuisce lo 0% di probabilità di vittoria. Tra queste, anche la Bosnia-Erzegovina che ha eliminato l'Italia