TENNIS

Roland Garros 2026, Berrettini ai quarti: "Il tennis è l'amore della mia vita"

Il tennista romano supera Cerundolo in tre set: "Sono qui nonostante gli infortuni e i momenti brutti, non ho mai mollato"

"Mi sento alla grande, sono felice. Grazie mille per il supporto. È per questo che ci alleniamo e lottiamo. È per questo motivo che sono qui a godermi questa atmosfera". Queste le prime parole di Matteo Berrettini dal campo, dopo la vittoria con Juan Manuel Cerundolo agli ottavi di finale del Roland Garros, dove si è imposto in tre set con il punteggio di 6-3 7-6(2) 7-6(6) dopo due ore e 32 minuti di gioco.

"Il tennis? È l'amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tutti gli infortuni e i momenti brutti - ha aggiunto il tennista romano, che ora attende il vincitore della sfida tra Tiafoe e Arnaldi -. Grazie a quelle persone lì non ho mollato (indicando il suo angolo, ndr). Ci sono stati momenti dov'è stata dura, non avevo fiducia". Poi, sull'eliminazione di Sinner e Djokovic: "Se mi sento che sia diverso? Ci sono tanti giocatori qui che giocano un tennis incredibile, e questo è uno sport imprevedibile. Jannik ha vinto tanti tornei di prima, era quello che non era normale. Questo è un passo indietro, ma tornerà più forte. Il tabellone è pieno di giocatori forti. Io penso a me stesso e voglio godermi questa vittoria", ha concluso Berrettini.

 "Questo torneo mi dimostra che sono ancora un signor giocatore di tennis, me lo dico da solo - ha poi aggiunto in conferenza stampa -. Sono grato, è stato un match duro. Nel terzo set ero sotto di un break, poi sotto 6-3 nel tie-break. Importante vincere in tre set. L'esperienza oggi mi ha aiutato, ma ero già pronto nella testa per provare a vincere la partita al quarto. A livello di gioco era lui che stava un pochino sopra, nello scambio però mi sentivo più forte". Di nuovo uno sguardo alle difficoltà degli ultimi anni: "Tutto ciò che ho passato rende il tutto più dolce, ricordo quanto fossi triste. Non sono sorpreso, ma ho provato che ancora una volta posso farlo. Ho trovato l'energia e sono stato abbastanza fortunato da avere intorno a me persone che mi hanno dato vibes positive. Ci sono momenti in cui fai fatica a colpire la palla, a competere, ed è per questo che adesso mi sto godendo tutto ed è ciò che ho fatto in campo".