MERCATO

Como, tra liste Uefa e suggestioni sarà un mercato da Champions: da Chiesa a Carvajal, la lista di Fabregas

Dopo aver centrato una storica qualificazione alla massima competizione europea, il club lariano dovrà puntellare la rosa con giocatori formati in Italia: da Miretti a Comuzzo, tutti i nomi

Dopo aver smaltito l’euforia per la storica qualificazione alla Champions League grazie al quarto posto raggiunto in extremis all’ultima giornata, in casa Como Cesc Fabregas e la dirigenza sono già al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione: "Amo lavorare con i giovani - ha detto il tecnico spagnolo - ma forse con la Champions servirà qualche giocatore più esperto, di età intermedia". Di certo, quello che servirà sono almeno due o tre acquisti 'italiani' perché le liste Uefa impongono di avere in rosa almeno quattro giocatori cresciuti in un vivaio italiano e al momento in squadra ci sono solo il terzo portiere Mauro Vigorito ed Edoardo Goldaniga, che ha giocato solo pochi minuti nell'ultimo campionato. 

Le limitazioni per la lista Uefa -

 In Champions il roster dei 25 giocatori a disposizione (compresi gli Under23 che in Serie A sono invece esclusi) deve soddisfare i seguenti requisiti: 
4 giocatori formati nel vivaio del club (almeno tre anni di militanza fra i 15 e i 21 anni)
4 giocatori cresciuti nei settori giovanili italiani (almeno tre anni in Italia fra i 15 e i 21 anni)
Quindi a oggi tra i calciatori della prima squadra il Como potrebbe registrarne solo 19, i 17 che possono essere inseriti in lista senza condizione, oltre a Goldaniga e Vigorito. 

Primavera e calciomercato -

 Per quanto riguarda i giocatori formati nel vivaio del club si attingerà alla Primavera, che ha vinto il campionato, e ai vari ragazzi in prestito in giro per l’Italia, ma per portare sul lago quelli cresciuti nei settori giovanili italiani bisognerà rivolgersi al calciomercato e cambiare un po' la filosofia che ha guidato il club nelle ultime stagioni: "Non è che non vogliamo italiani, è che cerchiamo giocatori adatti al nostro stile e comprare in Italia è più difficile che comprare all’estero", ha spiegato di recente il presidente Suwarso

I ruoli scoperti e i nomi -

 Un ruolo che al momento è sicuramente scoperto è quello del difensore centrale e i nomi sulla lista di Fabregas sono quelli di Pietro Comuzzo della Fiorentina, per cui però i viola chiedono almeno 20 milioni, e di Alessandro Marcandalli del Genoa, che ha le caratteristiche giuste per il gioco del tecnico spagnolo, piedi buoni e impostazione a testa alta. Tra difesa e centrocampo un altro profilo nel mirino è quello di Andrea Cambiaso, che ha esperienza internazionale, l’età adatta e viene da una stagione difficile che ha abbassato il prezzo del suo cartellino. Della Juventus piace anche Fabio Miretti, seguito già nella scorsa finestra di mercato e fuori dal progetto tecnico di Spalletti, mentre per l'attacco si pensa a Nicolò Cambiaghi del Bologna, anche se l'arrivo in panchina di Tedesco, che predilige l'utilizzo di giocatori tecnici e dal passo veloce, potrebbe complicare i piani dei lariani. 

E poi ci sono le suggestioni -

 La prima porta in Inghilterra, precisamente a Liverpool, dove Federico Chiesa ha un ruolo marginale e potrebbe andarsene. L'attaccante azzurro è in cerca di riscatto e Como sarebbe la piazza ideale per rilanciarlo anche in Europa, i Reds non si opporrebbero alla sua cessione e potrebbe arrivare in prestito oneroso con diritto di riscatto. L'altra suggestione porta invece a Madrid, dove l'avventura di Dani Carvajal col Real è ufficialmente finita: lo spagnolo ha spiegato che presto annuncerà il suo futuro, il Como potrebbe inserirsi con una buona offerta e portare in rosa a parametro zero un elemento di grande esperienza e qualità. A proposito di Madrid, il Real potrebbe decidere di lasciare Nico Paz sul lago anche nella prossima stagione