Manovre nerazzurre

Il Real ha scelto Dumfries: può lasciare l’Inter per 20 milioni

Per tutto il mese di luglio l’olandese può liberarsi dietro il pagamento della clausola, ma i Blancos vorrebbero chiudere prima dei Mondiali

Il Real Madrid fa sul serio per Denzel Dumfries. In questi giorni alla Casa Blanca si parla solo di elezioni, domenica i soci del club dovranno scegliere tra il favoritissimo Florentino Perez e l’outsider Enrique Riquelme, ma elezioni vuol dire anche mercato e l'olandese è stato indicato da José Mourinho come il candidato numero uno per la sostituzione di Dani Carvajal, che andrà via a parametro zero. L'interesse è concreto, l'esterno dell'Inter sarebbe uno dei nomi legati alla possibile ri-elezione a presidente di Perez, ed è anche dovuto alla clausola presente nel contratto che lega Dumfries ai nerazzurri: dal 1 al 15 di luglio l'olandese si libera dietro il pagamento di una clausola di circa 20 milioni di euro.

Ok il prezzo è giusto -

 Detto che l’Inter durante il mese di luglio non ha margini di trattativa, per il club nerazzurro la cessione di Dumfries, 30 anni compiuti lo scorso 18 aprile, rappresenterebbe una discreta plusvalenza. Tra ammortamento e recente rinnovo del contratto, infatti, l’olandese arrivato a Milano nel 2021 per 12 milioni di euro pesa a bilancio circa 5,9 milioni quindi la sua cessione produrrebbe una plusvalenza di quasi 15 milioni, soldi che poi i nerazzurri vorrebbero investire su Marco Palestra, primo obiettivo per la fascia destra.

Il Real ha fretta -

 Secondo quanto scrivono in Spagna però il Real non vorrebbe aspettare la fine del Mondiale per chiudere l'operazione e in quel caso dovrebbe trattare con i nerazzurri. La volontà del giocatore sembra quella di accettare la corte dei Blancos, l'accordo ci sarebbe già, e da quello che filtra da casa Inter il prezzo della clausola, che per altro coincide con quello che è il valore di mercato del giocatore secondo i portali specializzati, è considerato congruo, quindi già nei prossimi giorni potrebbero esserci novità importanti. Prima le elezioni però.