MANOVRE ROSSONERE

Milan: ottimismo dopo l'incontro con Glasner, ma bisogna attendere per la scelta definitiva

Gerry Cardinale vuole valutare tutti i candidati e completare il casting in stile Usa. Restano vive anche le piste Pochetino e Slot

Il Milan valuta con convinzione crescente l'opzione di affidare la propria panchina a Oliver Glasner. Questo è quanto emerge dall'incontro che si è svolto nelle scorse ore in Germania con l'ormai ex allenatore del Crystal Palace. Un ottimismo che coinvolge entrambe le parti e che cresce di ora in ora, per quanto la dirigenza rossonera ha già fatto intendere che avrà bisogno di tempo per prendere una decisione definitiva sul prossimo allenatore. 

Perché? Perché in questo senso Gerry Cardinale (e di conseguenza i suoi emissari) ha impostato il casting con un approccio in stile Usa: incontri con i candidati, valutazione dei pro e dei contro e infine stringere l'accordo solo quando il confronto tra i vari tecnici avrà dato i suoi frutti.

Anche perché molto dipenderà dall'indirizzo tecnico che prenderà il club a partire dalla dirigenza. Ibra al centro o Rangnick a supervisionare il tutto? Un ds come l'ex Al Ittihad Ramon Planes oppure una struttura più snella? 

I passi in avanti delle ultime giornate però riguardano Glasner, che dopo circa 6 ore di faccia a faccia con il proprietario del club rossonero è uscito dalla lunga cena con sensazioni positive. Non è detto che questo porterà il club milanese a sceglierlo, ma è già un primo passo importante e i contatti tra le parti proseguono in modo costante. 

Restano comunque ancora aperte altre possibilità. Dal ritiro degli Usa, pronti al Mondiale da padroni di casa, Mauricio Pochettino ha di fatto confermato approcci iniziali tra il suo entourage e il Milan. Zlatan Ibrahimovic, con la sponda dell'agente Rafaela Pimenta, tiene aperta anche la strada Slot. Servirà ancora qualche giorno di pazienza e di sicuro altri incontri, magari finalmente risolutori.