MANOVRE BIANCONERE

Vlahovic, la frase che ha fatto infuriare la Juve: "Perché dovrei essere pagato come David?"

Anche Spalletti si è arreso davanti alla richiesta di Dusan e ora punta su Kolo Muani, Sorloth e Mateta

La rottura definitiva si è consumata nel giorno della festa della Repubblica, il resto è storia di queste ultime ore. La storia tra Dusan Vlahovic e la Juventus é finita per il mancato accordo sullo stipendio, ma la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso bianconero sarebbe una frase pronunciata dallo stesso attaccante serbo. "Ma perché dovrei essere pagato come David?", avrebbe detto Vlahovic come riportato da Tuttosport. In soldoni, quei 6 milioni di euro garantiti al canadese per portarlo a Torino la scorsa estate e che sarebbero stati la base del nuovo ingaggio dell'ex viola. Pochi, troppo pochi, per DV9, che avrebbe rifiutato la proposta con sarcasmo rimanendo fermo sugli 8 milioni richiesti fin dall'inizio. Un sarcasmo non piaciuto alla dirigenza juventina, che ha messo la parola fine sulla trattativa, senza più provare a rilanciare. Prendere o lasciare, e Vlahovic ha lasciato.

Alla fine si è arreso anche Luciano Spalletti, che aveva provato sino all'ultimo a far da collante tra le due parti. Pur non avendo mai nascosto la sua volontà di trattenere Dusan, considerato imprescindibile per il suo gioco, alla fine si è ritrovato a difendere la decisione della società.

Adesso, però, è tempo di trovare un'alternativa e rifare un reparto offensivo, che oggi, ufficialmente, può contare solo su David, Openda e Milik. Detto che se dei tre ne rimarrà uno sarà già tanto, i nomi che girano attorno ai bianconeri sono diversi. Davanti a tutti c'è il solito Randal Kolo Muani, uno che era stato indicato dallo stesso Spalletti già a gennaio e che la Juve proverà a riportare alla Continassa. Comolli se la dovrà vedere ancora con il Psg, anche se il fatto che il francese non partecipi al Mondiale americano, agevola la trattativa.

E poi due nuovi profili. Uno è quello di Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid, con il cui agente ci sarebbe già stato un incontro. L'altro è Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, prima sedotto e poi scartato per problemi fisici dal Milan e oggi tornato nei radar della Signora.