Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha fatto il punto sul mercato dei giallorossi lanciando una frecciata all'Inter: "L'Inter può fare quello che vuole - ha detto il tecnico giallorosso -: Mancini non parte, l'ho detto anche a lui". Poi su Dybala: "No, ma come ho detto prima questo è un momento un po' di stallo, però si lavora sotto traccia e poi magari dopo le notizie vengono fuori improvvisamente, però la volontà da parte di tutti è quella che lui resti".
E ancora: "Un regalo dai Friedkin? No, io credo che noi, più che regali, dobbiamo lavorare bene, lavorare con serietà, con attenzione perché Roma è una piazza molto importante, c'è sempre uno stadio pieno come in poche piazze, c'è una grande passione e quindi abbiamo il dovere e l'esigenza di provare a far crescere questa squadra e di dare soddisfazione ai tifosi. La Roma della prossima stagione? Mah, è difficile dirlo adesso anche perché è una situazione un po' di stallo per tutte quante le squadre. Questo è un periodo dove si parla tanto, si fanno tante ipotesi, ma poi dopo sarà più avanti che poi dopo si costruiscono veramente le squadre e soprattutto sarà importante quando si inizierà a giocare. È chiaro che l'ambizione della Roma, della società in primis, è quella di creare una squadra migliore. Toccherà fare una cessione illustre? Io vorrei tenerli tutti chiaramente. Poi dopo ci sono anche esigenze di conti, di bilancio, però dovremmo essere bravi a superarle, a capire anche come fare per tenere i giocatori migliori perché su quelli poi si può costruire meglio".
Ma come si può rinforzare la squadra? "C'è da vedere quello che si può fare, quello che si può raggiungere. Tutte le squadre vogliono raggiungere i migliori giocatori possibili. Poi ci sono i bilanci, ci sono i procuratori, le altre società. Quindi, l'importante è che si lavori bene. È veramente molto lunga arrivare al 31 agosto". "Greenwood? Adesso escono tutti i nomi tutti i giorni. Ci sono tantissimi giocatori, ma noi dobbiamo parlare dei giocatori della Roma prima di tutto, poi solo di quelli che arrivano. Gli altri per il momento quelli che non sono della Roma e non se ne parla".
Resta il tempo per scherzare su Flavio Cobolli, tennista romano in semifinale a Roland Garros: "Tutti tifiamo per lui chiaramente anche se giocherà contro un altro italiano però lui tra l'altro è un giocatore straordinario. L'ho visto palleggiare benissimo, giocava nelle giovanili della Roma quindi forza! Forza!. È l'anno, è l'anno della Roma. Lui giocava terzino? Se lui decide di prendere un anno sabbatico col tennis proveremo anche quello".