La cerimonia degli inni nazionali, uno dei momenti più iconici di ogni partita, cambierà volto con l'imminente Mondiale nordamericano. Al momento degli inni le squadre saranno infatti schierate intorno al cerchio di centrocampo, una di fronte all'altra in cui. Per dare ancora maggior forza al concetto di gruppo, non ci saranno solo gli undici titolari, ma anche tutte le riserve. Alle loro spalle saranno poi sventolate grandi bandiere del proprio Paese. A spiegare il motivo di questo cambiamento è stato il presidente della Fifa Gianni Infantino: "Il fatto che tutti i giocatori e gli arbitri si trovino uno di fronte all'altro a centrocampo creerà un momento di unità, orgoglio e forti emozioni che legherà le squadre e a tutti i presenti allo stadio".
Inoltre, con il progredire del torneo, alla cerimonia si aggiungeranno nuovi elementi. Tra questi, i fuochi d'artificio, che verranno introdotti gradualmente nelle fasi finali per accrescere l'impatto emotivo e visivo delle partite decisive.
Mondiali 2026, la Fifa cambia la cerimonia degli inni
Titolari e riserve canteranno tutti insieme schierati intorno al cerchio di centrocampo
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