TRAILRUNNING

Dall'emergenza all'opportunità: Valmalenco Ultradistance Trail, la nona è inedita!

Una frana non ancora risolta impone quest'anno agli organizzatori alcuni importanti by-pass ai percorsi originali

di Stefano Gatti

VUT, si cambia! Per cause di forza maggiore la nona edizione di Valmalenco Ultra Distance Trail andrà sì in scena come di consueto nell'ultimo weekend di luglio (tra venerdì 24 e sabato 25) ma quest'anno su tracciati parzialmente inediti e... inesplorati. Una VUT "di scoperta" insomma, che intende fidelizzare (ulteriormente) gli appassionati ad una valle che si appresta ad affrontare un'estate sicuramente complicata. Motivi di sicurezza hanno infatti imposto al comitato organizzatore di optare verso itinerari alternativi che saranno l’occasione buona per fare conoscere nuovi sentieri e nuovi angoli incantevoli della Valle. Fare di necessità virtù, insomma. Visto il protrarsi della chiusura della strada comunale che conduce a Franscia e Campo Moro, a causa dei complessi lavori di messa in sicurezza dopo la frana dello scorso novembre, le strade erano due: annullamento tout court oppure nuovo percorso. Fabio Cometti, responsabile del comitato organizzatore malenco, ci spiega come il problema è stato affrontato e risolto: con un occhio alla salvaguardia dell'evento sportivo e con la forza calma dell'orgoglio valligiano, insieme alla necessità di superare tutti insieme un periodo sicuramente difficile.

"Nel DNA di noi malenchi la resa non è contemplata! Ci siamo attivati per tempo allo scopo di per trovare una soluzione che non fosse un semplice ripiego, e invece un’opportunità da sfruttare. Vista la situazione straordinaria, che modifica inevitabilmente l'accessibilità logistica di una porzione importante del nostro territorio, in stretto e costante coordinamento con le autorità locali e tutti gli enti che ci supportano abbiamo preso una decisione tanto obbligata quanto responsabile. La strada per Campo Moro è per noi strategica e necessaria per il passaggio delle ambulanze, il posizionamento dei soccorsi, il trasporto dei volontari, la gestione dei ritirati e il cambio delle staffette. Non sarebbe quindi stato possibile quest'anno garantire standard di sicurezza elevati.  Fortunatamente viviamo in una valle che offre molte alternative Il comitato organizzatore ha lavorato senza sosta per ridisegnare i tracciati, dando vita a due varianti che non hanno nulla da invidiare ai percorsi storici. Anzi, i nuovi itinerari toccheranno punti mai raggiunti prima dalla gara e ben tre nuovi rifugi, offrendo panorami inediti e ancora più selvaggi". 

© Francesco Bergamaschi

LE NOVITÀ DEL PERCORSO

VUT 90K

La gara regina si accorcia nella distanza totale, assestandosi sugli 83 chilometri, mantenendo però intatto il suo carattere originario con ben 6100 metri di dislivello positivo. Il valore della prova è confermato: la gara assegna sempre quattro punti ITRA ed è regolarmente qualificante per l'UTMB 100K.  Il nuovo tracciato resta invariato fino ai Piasci: salirà verso Arcoglio, Sasso Bianco e Zana, per poi ricongiungersi al tracciato originale dal Rifugio Bosio fino alla località di Chiareggio, valicando il Passo Ventina. Da Chiareggio, la grande novità: la gara si spingerà nel cuore della Val Sissone (ai piedi della spettacolare parete nord del Monte Disgrazia) toccando prima il Rifugio Tartaglione Crispo e poi il Rifugio Del Grande Camerini, una stupenda terrazza sul Disgrazia stesso. Dopo la discesa all'Alpe dell'Oro, completando l'inedito anello con il rientro a Chiareggio, riprendendo a questo punto l'itinerario classico fino al Lago Palù. Costeggiando lo specchio d'acqua, l'ultimo inedito tratto salirà al Rifugio Motta (altro splendido balcone panoramico a trecentosessanta gradi sulla Valmalenco, per poi tuffarsi in una discesa tecnica verso Cima Sassa, il Rifugio Alpe Ponte e il centro di Lanzada, prima dell'ultima rampa verso il vicino il traguardo di Caspoggio. 

© Valmalenco Ultradistance Trail

VUT 35K

La distanza “corta” dell'evento VUT mantiene la stessa lunghezza e simile dislivello (2300 metri D+), ma regalerà passaggi inediti. Anche questo percorso conserva la sua dotazione di due punti ITRA e resta prova qualificante per UTMB 50K.  Il percorso rimane fedele all'originale fino ai Barchi. Da qui, i concorrenti devieranno verso l'Alpe Senevedo Superiore e lo splendido scenario del lago d'Entova, dove si congiungeranno al nuovo percorso della gara lunga. 

Nella storia della VUT (esordio in scena nel 2017) solo una volta la prova clou ha subito una modifica sostanziale, con chilometraggio ridotto a 73 chilometri circa nel 2018 a causa del forte maltempo che aveva richiesto una variante notturna "in corso d'opera" nella prima parte di gara (con taglio del Passo Ventina) e una nella sua parte centrale, con l'eliminazione del passaggio nel Vallone di Scerscen.

© Francesco Bergamaschi

UN CAMMINO DIVERSO, DA VIVERE CON SFUMATURE NUOVE

In sintonia con Amministrazione di Lanzada e Guide Alpine, l'organizzazione della VUT invita tutti gli atleti, i volontari e gli appassionati a vivere questa edizione con lo spirito di chi sa adattarsi e guardare oltre. Sarà infatti a tutti gli effetti un'edizione della VUT irripetibile, un'opportunità per riscoprire angoli nascosti e altrettanto maestosi della Valmalenco, celebrando la resilienza di un territorio che non si ferma davanti alle difficoltà. La macchina organizzativa lavora già a pieno regime per presidiare i nuovi sentieri e garantire - come ogni anno - una grande festa in piena sicurezza per gli oltre mille trailrunners attesi in valle.

© Valmalenco Ultradistance Trail

PETTORALI VERSO IL SOLD OUT

Ad oggi sono esauriti i pettorali per la 35 chilometri. La prova clou viaggia oltre il 90% della sua capienza. Per quanto riguarda la prova entry level (quest'anno sulla distanza di tredici chilometri), restano ancora la metà dei pettorali: quest'anno sono attesi cinquecento runners.   

© Valmalenco Ultradistance Trail

LE NOVITA’ NON FINISCONO QUI

Al via quest'anno una nuova importante collaborazione. Per illustrarla, la parola torna a Fabio Cometti:

"È con orgoglio che voglio annunciare la partnership con il Gruppo Autotorino Spa. L'associazione del più grande dealer italiano nel settore dell’automotive con la VUT significa che in questi anni abbiamo lavorato con passione e professionalità, diventando un punto di riferimento non solo a livello locale. Ne siamo felici e la speranza di tutti è che questa collaborazione possa continuare a lungo dando la possibilità alla nostra manifestazione di crescere ancora".

Per maggiori informazioni, per le iscrizioni, cosiccome per dettagli tecnici aggiornati, tracce GPX e tabelle orarie dei passaggi consultate la pagina web ufficiale https://www.ultravalmalenco.com

© Giacomo Meneghello